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	<title>Yepa Blog &#187; Web Marketing</title>
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	<description>Il blog in italiano di yepa.com</description>
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		<title>Cosa sono i Captcha, a cosa servono e che effetto hanno sulle conversioni</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 13:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[CAPTCHA]]></category>
		<category><![CDATA[conversioni]]></category>
		<category><![CDATA[spam]]></category>

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		<description><![CDATA[I Captcha sono quei caratteri che molte FORM chiedono agli utenti d&#8217;inserire per dimostrare di essere umani. Esempio di Google I CAPTCHA servono ad evitare una forma nuova di Spam: il riempimento automatico di FORM da parte di Server di &#8230; <a href="http://yepa.it/211/cosa-sono-i-captchaa-cosa-servono-e-che-effetto-hanno-sulle-conversioni/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Captcha sono quei caratteri che molte FORM chiedono agli utenti d&#8217;inserire per dimostrare di essere umani. <a href="https://www.google.com/accounts/NewAccount?service=mail&amp;continue=http%3A%2F%2Fmail.google.com%2Fmail%2Fe-11-1152c0323d6dd290cd1d7bcc6c41480b-479c763f8e77e4423622f57f1a7dd18b76984326&amp;type=2">Esempio di Google </a></p>
<p>I CAPTCHA servono ad evitare una forma nuova di Spam: il riempimento automatico di FORM da parte di Server di Spam  che riescono così a diffondere i propri messaggi.<br />
La sigla CAPTCHA sta per &#8220;<em>completely automated public Turing test to tell computers and humans apart</em>&#8220;. Ovvero &#8220;Test di Turing pubblico completamente automatizzato per distinguere Computer da umani&#8221;.</p>
<p>Seomoz.com ha effettuato alcuni interessanti <a href="http://www.seomoz.org/blog/captchas-affect-on-conversion-rates">esperimenti</a> attivando e disattivando i CAPTCHA su 50 siti. Questi esperimenti hanno evidenziato due effetti interessanti, anche se prevedibili:</p>
<ol>
<li>inserire i CAPTCHA ha ridotto del 90% lo SPAM</li>
<li>l&#8217;uso dei CAPTCHA ha diminuito le <a href="http://yepa.it/178/conversioni-web-marketing/">conversioni</a> del 3%</li>
</ol>
<p>Un altro fatto  interessante è emerso dai commenti all&#8217;esperimento: alcuni utenti non riescono a visualizzare i CAPTCHA quando navigano con i cellulari.</p>
<p>Dall&#8217;esperimento si possono trarre interessanti conclusioni:</p>
<ul>
<li>Se, come avviene nei siti Ecommerce, le conversioni portano soldi, allora conviene non inserire CAPTCHA, a meno che il costo del lavoro di pulizia dello SPAM sia nettamente superiore al mancato guadagno.</li>
<li>Se un sito che accetta commenti è bombardato da commenti di SPAM, allora il  CAPTCHA è una buona soluzione per ridurre il fenomeno.</li>
<li>Se si decide di utilizzare i  CAPTCHA, allora bisogna verificare il loro funzionamento su cellulari e smartphone.</li>
</ul>
<p>L&#8217;autore dell&#8217;esperimento ha proposto un&#8217;interessante soluzione da smanettoni per cercare d&#8217;ingannare gli spammer : un  CAPTCHA reso trasparente con i css che abbia come risultato giusto un campo vuoto.</p>
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		<item>
		<title>Cosa sono le Conversioni? Perchè sono la base del Web Marketing?</title>
		<link>http://yepa.it/178/conversioni-web-marketing/</link>
		<comments>http://yepa.it/178/conversioni-web-marketing/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 07:20:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[adwords]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[campagne]]></category>
		<category><![CDATA[conversioni]]></category>
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		<category><![CDATA[pubblicità]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;obiettivo principale del Web Marketing è la &#8220;Conversione&#8221;. La conversione è l&#8217;azione che il titolare di un documento web desidera che l&#8217;utente compia una volta giunto sulle sue pagine. La conversione può essere una richiesta informazioni, l&#8217;iscrizione ad un servizio &#8230; <a href="http://yepa.it/178/conversioni-web-marketing/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;obiettivo principale del Web Marketing è la &#8220;Conversione&#8221;.</p>
<p>La conversione è l&#8217;azione che il titolare di un documento web desidera che l&#8217;utente compia una volta giunto sulle sue pagine. La conversione può essere una richiesta informazioni, l&#8217;iscrizione ad un servizio o un acquisto. L&#8217;essenziale è che la conversione lasci una traccia di dati misurabili.</p>
<p>Ad esempio, per il sito http://www.yepa.com . La conversione consiste nell&#8217;acquisto da parte dell&#8217;utente di un Servizio Yepa Dedicate Hosting.</p>
<p>Per altri siti la conversione può consistere nello scaricamento di un pacchetto software o di un documento pdf.</p>
<p>Più spesso la conversione consiste nel riempimento di una Form da parte di un utente.</p>
<p>Quando si decide l&#8217;investimento in una campagna di Marketing, bisogna immediatamente definire:</p>
<p><span id="more-178"></span></p>
<ol>
<li>La conversione. Bisogna rispondere alla domanda: cosa esattamente voglio ottenere dall&#8217;utente? Quale azione desidero che egli compia?</li>
<li>Gli obiettivi di Conversione. A fronte di un investimento, quante conversioni mi aspetto (obiettivi attesi)? Quali sono gli obiettivi minimi?</li>
<li>Il monitoraggio delle conversioni. Ovvero: Come faccio a misurare quante conversioni mi sta portando una campagna?</li>
<li>I tempi per la generazione dei report di conversioni: servono dei report con scadenza di tempo predefinito per verificare l&#8217;andamento della campagna sulla base delle conversioni.</li>
<li>Le reazioni previste: sulla base del monitoraggio delle conversioni, quali azioni posso intraprendere per migliorare la resa di una campagna? Posso interrompere le parti della campagna che stanno portando poche conversioni? Posso spostare gli investimenti sulle attività che stanno portando più conversioni? Posso aumentare gli investimenti su una campagna che funziona molto bene?</li>
</ol>
<p>Una volta scelta la &#8220;Conversione attesa&#8221; dalla campagna, si passa al punto 2. Si decide quanti oggetti si vogliono vendere o quanti utenti si devono registrare sul nostro sito per definire la campagna un successo.</p>
<p>Il monitoraggio delle conversioni (punto 3.) è spesso tralasciato da chi attiva campagne di marketing online. Senza monitoraggio delle conversioni non si riesce più a distinguere i risultati della campagna da quelli &#8220;organici&#8221;, ovvero quelli ottenuti dal sito grazie alle visite che sarebbero avvenute anche senza la campagna. La prima cosa da fare per monitorare le conversioni è creare una &#8220;pagina di atterraggio&#8221; per ogni campagna. La pagina di atterraggio è generalmente una copia di una pagina del sito, non linkata al resto del sito, usata solo per misurare quanti utenti vengono dalla campagna. Sulla pagina di atterraggio ci può essere la conversione stessa, ad esempio una form che, quando viene riempita , invia, insieme ai dati richiesti all&#8217;utente, anche un campo che ci dice da quale campagna proviene l&#8217;utente. Il comportamento dei clienti entrati dalla pagina di atterraggio può essere studiato anche tracciandoli con cookies o con strumenti avanzati tipo Google Analytics.</p>
<p>Poi ogni periodo di tempo (es. ogni settimana) si studia il Report delle conversioni per capire cosa sta succedendo e per reagire.</p>
<p>Si può  interrompere la campagna se i risultati non sono soddisfacenti. Se invece i risultati,in termini di conversioni, superano le attese, si  può investire di più. Si può verificare il costo medio per conversione. Se si sono attivate più campagne, si possono anche spostare risorse verso le campagne che hanno dimostrato di avereun costo per conversione più basso, quelle che hanno prodotto più conversioni con meno investimenti.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Perchè  30 mesi dall&#8217;ultimo articolo? Perchè su Internet i flussi informativi s&#8217;interrompono così spesso?</title>
		<link>http://yepa.it/173/perche-30-mesi-dallultimo-articolo-perche-spesso-su-internet-i-flussi-informativi-sinterrompono-cosi-spesso/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 11:31:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[conversioni]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[time stamp]]></category>
		<category><![CDATA[Web 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Non è facile rispondere a questa semplice domanda, soprattutto se a rispondere è uno dei principali responsabili di questa lunga interruzione. Questa pausa è dovuta ad una serie di cause che è interessante esplorare per tre buoni motivi: Cercare di &#8230; <a href="http://yepa.it/173/perche-30-mesi-dallultimo-articolo-perche-spesso-su-internet-i-flussi-informativi-sinterrompono-cosi-spesso/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è facile rispondere a questa semplice domanda, soprattutto se a rispondere è uno dei principali responsabili di questa lunga interruzione.<br />
Questa pausa è dovuta ad una serie di cause che è interessante esplorare per tre buoni motivi:</p>
<ol>
<li>Cercare di evitare future interruzioni</li>
<li>Provare a generalizzare per comprendere perché su Internet è così frequente che siti vivaci finiscano per rimanere tristemente fermi a contenuti vecchi di anni</li>
<li>Studiare possibili contromisure tecnologiche o procedurali per fare in modo che i flussi d&#8217;informazione siano continuativi e più uniformi</li>
</ol>
<p>&#8230; Ma sto tergiversando&#8230; per evitare il punto dolente&#8230;</p>
<p>Perchè l&#8217;interruzione di 30 mesi?</p>
<p><span id="more-173"></span></p>
<p>Provo a buttare giù un po&#8217; di cause possibili:</p>
<ol>
<li>Pigrizia nello scrivere.</li>
<li>Procedure di pubblicazione talmente complicate da diventare una burocrazia disarmante.</li>
<li>Paura di sbagliare / scrivere male / commettere errori.</li>
<li>Scarso feedback. Poca possibilità di vedere risultati tangibili dello sforzo effettuato.</li>
<li>Entusiasmo, desiderio di scrivere e tempo disponibile in alcuni periodi e poi lunghi periodi in cui sono prevalenti altre attività o priorità o preoccupazioni .</li>
<li>Troppe persone coinvolte nel flusso che, da un&#8217;idea divertente, interessante o entusiasmante, porta ad un articolo pubblicato.</li>
</ol>
<p>In effetti queste cause di blocco sono molto interessanti. Rileggendole immediatamente dopo aver finito di scriverle, mi sembrano quasi un <em>Manifesto del Web 2.0</em>.</p>
<p>Il Web 2.0 , che ho fatto in tempo a descrivere in <a title="Web 2.0." href="http://yepa.it/56/la-rivoluzione-web-20-gli-utenti-creano-il-contenuto/" target="_blank">uno degli ultimi post</a> prima del &#8220;lungo silenzio&#8221;,  comprende un insieme di tecnologie e funzionalità che rendono molto semplice la creazione e la condivisione dei contenuti da parte degli utenti.</p>
<p>Il fenomeno dei Blog è stato una delle forze trainanti del Web 2.0. WordPress, tecnologia alla base di questo Yepa Blog, è una delle star del Web 2.0. Scrivere con WordPress è facile, rapido ed immediato. Correggere lo è altrettanto.</p>
<p>La mia speranza è che, grazie alla semplicità di WordPress, diminuisca la mia &#8220;Pigrizia nello scrivere&#8221; di cui alla<strong> causa 1</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda la <strong>causa 2</strong>, mi regolerò in questo modo, come fanno in effetti i Blogger di tutto il mondo:</p>
<ul>
<li>Appena finito di scrivere questo post, io lo pubblico,</li>
<li>poi lo riapro e lo correggo un po&#8217;,</li>
<li>poi lo correggeranno i miei colleghi che avranno voglia o tempo di farlo,</li>
<li> poi, se ci saranno altri errori, sarai tu, caro lettore, ad &#8220;impallinarmi&#8221; con un commento inesorabile!</li>
</ul>
<p><!--more--></p>
<p>Per la <strong>causa 3</strong>, c&#8217;è poco da fare. L&#8217;unica soluzione è non pensarci ricorrendo magari all&#8217;antica saggezza popolare che dice:  &#8220;Chi non fa non sbaglia&#8221;</p>
<p>La <strong>causa 4 </strong>è la più difficile da contrastare. Le bellissime statistiche di WordPress possono dare un po&#8217; di soddisfazione a chi scrive. Anche i commenti dei lettori sono sempre stimolanti. Però, per dare un vero feedback a me che scrivo un post per la mia azienda, bisognerebbe collegare direttamente:</p>
<ul>
<li> l&#8217;ordine di un servizio o di un prodotto,</li>
<li>con l&#8217;utente che è entrato sul sistema portale aziendale tramite il Blog, leggendo il mio bellissimo post.</li>
</ul>
<p>Per fare questo collegamento esiste una tecnologia molto avanzata ed interessante di cui scriverò in futuro: si chiama Google Analytics ed ha strumenti di <strong>tracciamento delle conversioni</strong>. La conversione è un concetto basilare del Web marketing. &#8220;Conversione&#8221; è l&#8217;azione desiderata da chi gestisce un sito Internet. Può essere un pagamento effettuato con Paypal, la registrazione di un utente o lo scaricamento di un pacchetto software. Anche delle conversioni scriverò in seguito.</p>
<p>La <strong>causa 5 </strong>può essere superata grazie ai &#8220;Time Stamp&#8221; di WordPress e degli altri principali strumenti di Blogging. Alcuni articoli (post) possono essere scritti e programmati per essere pubblicati in una data prestabilita. Chi scrive per un Blog dovrebbe cercare di scrivere due Post per volta. Uno per pubblicazione immediata, l&#8217;altro programma per pubblicazione dopo un lungo periodo.</p>
<p>La <strong>causa 6</strong> si supera sempre grazie a WordPress, che consente la pubblicazione diretta, senza intervento dei tecnici.  Se ho un&#8217;idea, io la pubblico. I miei colleghi avranno tutte le possibilità di lavorarci a posteriori.</p>
<p>Viva il Web 2.0!</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pubbliche Relazioni su Internet &#8211; che fama hai online?</title>
		<link>http://yepa.it/7/pubbliche-relazioni-su-internet-che-fama-hai-online/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Dec 2006 10:51:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa succede se qualcuno cerca te o la tua azienda su Google? La risposta pu&#243; essere drammatica ed avere conseguenze pesanti. Usando i motori di ricerca si pu&#243; facilmente trovare tutto ci&#243; che chiunque ha scritto, ovunque su Internet, su &#8230; <a href="http://yepa.it/7/pubbliche-relazioni-su-internet-che-fama-hai-online/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa succede se qualcuno cerca te o la tua azienda su Google? La risposta pu&oacute; essere drammatica ed avere conseguenze pesanti. Usando i motori di ricerca si pu&oacute; facilmente trovare tutto ci&oacute; che chiunque ha scritto, ovunque su Internet, su te o sulla tua azienda. Il procedimento &egrave; talmente semplice e comune che gli americani hanno coniato un verbo in &#8220;slang&#8221; inglese: &#8220;To google someone&#8221;. In &#8220;slang&#8221; italiano potremmo tradurre &#8220;Fare le pulci a qualcuno usando Google&#8221;.</p>
<p><span id="more-7"></span></p>
<p>Il marketing moderno c&#8217;insegna come partire da rischi per scoprire opportunit&aacute;. Bisogna domandarsi: &#8220;se &egrave; possibile in maniera cos&iacute; semplice e rapida affibbiare un<br />
marchio d&#8217;infamia online ad un&#8217;azienda seria, non sar&aacute; altrettanto possibile, per chi fa marketing, creare sul web un&#8217;immagine positiva di una buona azienda?&#8221;.</p>
<p>La risposta &egrave; s&iacute;: &egrave; possibile e ci&oacute; costituisce precisamente l&#8217;oggetto di questo articolo: &#8220;Le Pubbliche Relazioni su Internet&#8221;.</p>
<p>Per sviluppare una buona campagna di &#8220;Pubbliche Relazioni su Internet&#8221; ci si pu&oacute; rivolgere a professionisti, oppure lavorare con buon senso ed alcuni metodi:</p>
<ol>
<li>Contatta direttamente il gestore di qualsiasi sito dove si possa trovare qualcosa di negativo scritto su di te; spiegargli cosa &egrave; successo e chiedigli di eliminare la pubblicit&aacute; negativa. In gran parte dei casi lo far&aacute;.</li>
<li>Se conosci gestori di siti amici, potrebbero parlare di esperienze positive avute con la tua<br />
societ&aacute;. Controlla se ci sono siti che hanno scritto bene di te, ringraziali, magari parlando bene di loro su una sezione del tuo sito.</li>
<li>Sfrutta la potenza dei Wiki. Wikipedia &egrave; un&#8217;enciclopedia libera, dove chiunque<br />
pu&oacute; scrivere. Se aggiungerai informazioni pertinenti sulla tua azienda e sui tuoi prodotti, queste saranno pubblicate e costituiranno un&#8217;ottima referenza. Ci sono Wiki come AboutUs.org and LoveToKnow.com dove puoi inserire informazioni sulla tua azienda.</li>
<li>Appoggiati ai siti specializzati. Ci sono siti come PR.com che si occupano delle tue Pubbliche Relazioni online con tariffe contenute.</li>
<li>Entra nelle comunit&aacute; (quelle online!). Utilizza siti come Youtube per mettere video, Flickr per le foto ed aggiungi contenuti multimediali sulla tua azienda o sulle tue attivit&aacute;. Quando metterai titoli e descrizioni, usa il nome della tua azienda ed i motori di ricerca ti troveranno anche l&aacute;. Potrebbe anche essere divertente!</li>
<li>Diventa un guru. Costruisci un Blog in cui parli di qualche aspetto interessante o curioso della<br />
tua attivit&aacute;. Troverai lettori, seguaci, discepoli ed un po&#8217; di link per la tua azienda indicizzati dai motori di ricerca.</li>
<li>Scrivi! I tuoi articoli sul tuo sito e quelli sparsi in giro per la rete saranno rintracciati da chiunque cercher&aacute; informazioni su te e sulla tua azienda, e ti forniranno link preziosi per ottenere buone posizioni sui motori di ricerca.</li>
<li>Incoraggia i tuoi migliori clienti a scrivere recensioni sui tuoi prodotti, sui tuoi servizi e sulla tua azienda. Ci sono tanti posti dove possono farlo, tra i quali: Epinions.com, CoffeeGeek.com or<br />
ConsumerReview.com.</li>
<li>Metti su Internet le tue ricerche di personale&#8230; e descrivi la tua azienda nei relativi annunci.<br />
E se possibile metti un link al tuo sito all&#8217;interno degli annunci.</li>
<li>Verifica i risultati. Utilizza Google Alerts (gratis) o altri servizi per essere avvertito se il tuo sito entra nelle prime pagine e se vieni nominato nelle news.</li>
</ol>
<p>Quanto ci vorr&aacute;?</p>
<p>Molto tempo, ma una buona reputazione vale gli sforzi e le attese.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Comprare link da siti famosi per vincere sui motori di ricerca</title>
		<link>http://yepa.it/144/comprare-link-da-siti-famosi-per-vincere-sui-motori-di-ricerca/</link>
		<comments>http://yepa.it/144/comprare-link-da-siti-famosi-per-vincere-sui-motori-di-ricerca/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2006 11:57:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie a Google il numero ed il prestigio dei link che puntano ad un sito sono diventati elementi cruciali per apparire ai primi posti sui motori. Come quasi tutte le cose belle o utili nella vita, anche questi link possono &#8230; <a href="http://yepa.it/144/comprare-link-da-siti-famosi-per-vincere-sui-motori-di-ricerca/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Google il numero ed il prestigio dei link che puntano ad un sito sono diventati elementi cruciali per apparire ai primi posti sui motori. Come quasi tutte le cose belle o utili nella vita, anche questi link possono essere comprati.<br />
<span id="more-144"></span></p>
<p>Google e gli altri motori di ricerca utilizzano i link che puntano al tuo sito come principale strumento per decidere se il tuo sito &egrave; pi&ugrave; importante (e deve apparire prima) di altri siti concorrenti. I link (come le azioni secondo Cuccia) si pesano e non si contano. Il &#8220;Google Ranking&#8221; &egrave; un voto da 0 a 10 che Google assegna ad ogni sito che indicizza, ed &egrave; il principale elemento che consente a Google di presentare in ordine i risultati di una ricerca. Se siti importanti del tuo settore hanno Ranking elevato ed hanno un link al tuo sito, allora anche il ranking del tuo sito aumenta e ti trovi proiettato ai primi posti.</p>
<p> Questo meccanismo rende molto desiderabile essere linkati da siti importanti; perci&ograve; si &egrave; sviluppato un &#8220;mercato dei link&#8221;.</p>
<p> Google ritiene la pratica di comprare link una minaccia, perch&eacute; aiuta i siti paganti a scapito di altri. Google, nelle &#8220;Quality Guidelines&#8221;, scrive: &#8220;Don&#8217;t participate in link schemes designed to increase your site&#8217;s ranking or Page Rank&#8221;. Ovvero: &#8220;Non partecipare a sistemi basati sui link, progettati per migliorare il &#8211; Page Rank &#8211; del tuo sito&#8221;.</p>
<p> Puoi decidere di seguire il consiglio di Google, oppure fare come gran parte degli esperti di SEO (&#8220;Search Engine Optimization&#8221; = Ottimizzazione per i motori di ricerca): proporre ai siti principali del tuo settore di inserire link verso il tuo sito in cambio di una contropartita economica, oppure collegarti ad appositi marketplace come www.payperpost.com o www.text-link-ads.com per comprare in pochi minuti link &#8220;pesanti&#8221;.</p>
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		<title>&#8220;Site map&#8221; per i motori di ricerca e per i navigatori</title>
		<link>http://yepa.it/143/site-map-per-i-motori-di-ricerca-e-per-i-navigatori/</link>
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		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 20:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2006/09/20/site-map-per-i-motori-di-ricerca-e-per-i-navigatori/</guid>
		<description><![CDATA[La Site Map o mappa del sito &#232; uno schema (cliccabile) della struttura di un sito Internet che porta vantaggi importanti per il posizionamento sui motori di ricerca ed &#232; utile ai navigatori per trovare le pagine di loro interesse. &#8230; <a href="http://yepa.it/143/site-map-per-i-motori-di-ricerca-e-per-i-navigatori/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Site Map o mappa del sito &egrave; uno schema (cliccabile) della struttura di un sito Internet che porta vantaggi importanti per il posizionamento sui motori di ricerca ed &egrave; utile ai navigatori per trovare le pagine di loro interesse. Per questo sempre pi&ugrave; siti ne fanno uso.<br />
<span id="more-143"></span></p>
<p> La Site Map &egrave; un elenco di tutte le pagine di un sito con una struttura ad albero.</p>
<p>  Si costruisce scrivendo per ogni pagina principale il nome ed una descrizione di poche parole e rendendo il tutto cliccabile. Poi sotto le descrizioni delle pagine principali, si scrivono i titoli e le descrizioni delle pagine linkate e cos&igrave; via.</p>
<p> Si utilizza uno schema ad albero tipo:</p>
<ul>
<li>Pagina Prima
<ul>
<li>Sottopagina prima di pagina prima
<li>Sottopagina seconda di pagina prima
<ul>
<li>Sottosottopagina prima di sottopagina seconda
<li>&#8230;
  </ul>
<li>Sottopagina terza di pagina prima
<li>&#8230;
 </ul>
<li>Pagina seconda
<ul>
<li>Sottopagina prima di pagina seconda
<li>&#8230;
 </ul>
<li>&#8230;
</ul>
<p> A chi ed a cosa serve una site map?</p>
<p> Cominciamo dalle persone. Pensandoci bene questa dovrebbe essere una nuova regola da aggiungere alla classica &#8220;ladies first&#8221;, prima le signore. Questa regola si potrebbe estendere con &#8220;prima le signore, poi i signori e per ultimi i robot dotati d&#8217;intelligenza artificiale&#8221;&#8230; Potrebbe essere utile un giorno in cui un metallico e spigoloso robot cercasse di passare da una porta prima di uno di noi.</p>
<p> Torniamo all&#8217;utilit&agrave; dello strumento &#8220;site map&#8221; per le persone e per i motori di ricerca, cominciando appunto dalle persone.</p>
<p> La mappa del sito potr&agrave; essere utile a chi non riesce a trovare una certa pagina seguendo la logica pensata da chi ha predisposto i link. Non potr&agrave; sostituire la navigazione logica effettuata seguendo i link, ma potr&agrave; integrarla fornendo un ulteriore strumento di orientamento.</p>
<p> Inoltre vedere tutta la struttura del sito in una pagina pu&ograve; mostrare rapidamente informazioni che potrebbero non essere trovate nei quattro minuti che un navigatore medio dedica ad un sito in cui &egrave; entrato per caso.</p>
<p> L&#8217;importanza delle site map per i motori di ricerca &egrave; enorme per molti motivi:</p>
<ol>
<li>Consente al robot che indicizza i siti di trovare molto pi&ugrave; facilmente tutte le pagine e quindi metterle dentro il database del motore stesso senza tralasciarne nessuna.
<li>Consente di creare un percorso in tre click dalla homepage alla site map fino ad ogni pagina del sito. Poich&eacute; la homepage &egrave; normalmente la pagina del sito che riceve il ranking maggiore, minore &egrave; il numero di click che il robot deve fare, maggiore &egrave; l&#8217;effetto positivo sul ranking trasmesso dalla homepage a tutte le altre pagine.
<li>I link della pagina contenente la site map contengono descrizioni precise del contenuto delle sottopagine, cos&igrave; Google e gli altri motori possono capire meglio l&#8217;argomento delle sottopagine e dare ad esse un ranking maggiore per le parole contenute nelle descrizioni stesse.
</ol>
<p> Le Site Map sono quindi abbastanza utili per i navigatori, ma importantissime per i motori di ricerca.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come analizzare i siti Internet della Concorrenza</title>
		<link>http://yepa.it/142/come-analizzare-i-siti-internet-della-concorrenza/</link>
		<comments>http://yepa.it/142/come-analizzare-i-siti-internet-della-concorrenza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2006 16:07:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2006/07/12/come-analizzare-i-siti-internet-della-concorrenza/</guid>
		<description><![CDATA[I siti dei concorrenti possono fornirti moltissime informazioni utili ad aumentare il traffico e la popolarit&#224; del tuo sito, magari facendolo salire di livello sui motori di ricerca; analizzarli bene pu&#242; anche fornirti importanti informazioni sul business della concorrenza, sui &#8230; <a href="http://yepa.it/142/come-analizzare-i-siti-internet-della-concorrenza/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I siti dei concorrenti possono fornirti moltissime informazioni utili ad aumentare il traffico e la popolarit&agrave; del tuo sito, magari facendolo salire di livello sui motori di ricerca; analizzarli bene pu&ograve; anche fornirti importanti informazioni sul business della concorrenza, sui prezzi praticati, sulle politiche commerciali e sulle partnership strategiche.<br />
<span id="more-142"></span></p>
<p> Il primo passo da compiere nel procedere con quest&#8217;utilissima analisi &egrave; identificare i leader. Un ottimo posto da cui partire &egrave; Google. Cerca tra chi appare ai primi posti sulle parole chiave che t&#8217;interessano. Cerca le aziende pi&ugrave; grandi, quelle che investono in pubblicit&agrave; su Google, chiamati &#8220;Sponsored links&#8221;. Cerca le aziende pi&ugrave; conosciute del tuo settore e quelle che sembrano avere prodotti o siti pi&ugrave; innovativi.</p>
<p> Il secondo passo consiste nell&#8217;analizzare questi leader:</p>
<ol>
<li>Guarda quali prodotti e servizi offrono via Internet e confrontali con quelli che offri tu. Cerca le differenze che sei in grado di colmare.
<li>Pensa all&#8217;aspetto del sito, alle sensazioni che offre al navigatore ed alla sua funzionalit&agrave;, anche su questo punto potresti migliorare qualcosa.
<li>Guarda le loro offerte pubblicitarie e le loro campagne.
<li>Mettiti dal punto di vista del cliente e cerca i punti di forza e di debolezza.
<li>Cerca di capire, dal loro sito, la loro strategia.
<li>Controlla, sulla base delle regole del Guru dei Motori di ricerca, come i siti concorrenti hanno ottimizzato le loro pagine per apparire ai primi posti sui motori. Trai ispirazione da ci&ograve; per ottimizzare il tuo sito ed andare su in classifica su Google, Yahoo e gli altri grandi motori.
</ol>
<p> Alla fine cerca di sintetizzare i punti di forza e di debolezza di ciascun concorrente, scrivi un breve report ed utilizzalo come utile fonte aggiuntiva per aggiornare il tuo piano Marketing.</p>
<p> Soprattutto non lasciarti spaventare dai siti web delle grandi aziende. Loro hanno pi&ugrave; mezzi, ma tu sei pi&ugrave; flessibile e, avendo letto questo articolo&#8230;, sei pi&ugrave; bravo di loro ad analizzare i siti web della concorrenza!</p>
<p>Alla fine dell&#8217;analisi &egrave; necessario stabilire quanto tempo passer&agrave; prima della prossima analisi dei siti concorrenti. Si deve decidere di eseguire periodicamente quest&#8217;operazione. Le informazioni ricavate sono abbastanza utili da consigliare di verificarle almeno una volta ogni 6 mesi. D&#8217;altra parte andare a vedere troppo spesso i siti della concorrenza pu&ograve; creare nervosismo&#8230; perci&ograve; cerca di rispettare la periodicit&agrave; stabilita.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Flash e Motori di Ricerca &#8211; un connubio poco felice</title>
		<link>http://yepa.it/141/flash-e-motori-di-ricerca-un-connubio-poco-felice/</link>
		<comments>http://yepa.it/141/flash-e-motori-di-ricerca-un-connubio-poco-felice/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jun 2006 11:41:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2006/06/15/flash-e-motori-di-ricerca-un-connubio-poco-felice/</guid>
		<description><![CDATA[I motori di ricerca indicizzano contenuti, non immagini o filmati. Un filmato in Flash &#232; un insieme di &#8220;frame&#8221; grafici che un&#8217;applicazione di visualizzazione installata sul computer mostra in rapida sequenza nella finestra del browser. Un filmato, in sostanza, non &#8230; <a href="http://yepa.it/141/flash-e-motori-di-ricerca-un-connubio-poco-felice/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I motori di ricerca indicizzano contenuti, non immagini o filmati. Un filmato in Flash &egrave; un insieme di &#8220;frame&#8221; grafici che un&#8217;applicazione di visualizzazione installata sul computer mostra in rapida sequenza nella finestra del browser.<br />
<span id="more-141"></span></p>
<p> Un filmato, in sostanza, non contiene testi, ma immagini. I pochi testi sono comunque in forma grafica e risultano pertanto leggibili solo all&#8217;occhio umano.</p>
<p> Sino a qualche tempo fa, i motori di ricerca non erano in grado di valutarne il contenuto ed indicizzare le parole presenti. Di fatto, le parti in Flash di un sito non risultavano affatto.</p>
<p> In virt&ugrave; di alcuni accordi con Macromedia, il motore &#8220;Fast&#8221; ha dato ai propri algoritmi di lettura ed indicizzazione la capacit&agrave; di leggere i contenuti presenti nei campi testuali statici dei movie Flash.</p>
<p> Risulta, pertanto, che lo stesso Google sia in grado di leggere i link presenti all&#8217;interno dei filmati e che stia effettuando esperimenti di lettura dei testi.</p>
<p> Ad oggi, comunque, prove fatte da vari esperti di SEO dimostrano che i contenuti testuali delle parti realizzate in Flash non sono i pi&ugrave; idonei per raggiungere le prime posizioni tra i risultati delle ricerche.</p>
<p> E&#8217; preferibile che i siti per i quali il posizionamento &egrave; fondamentale, non siano fatti in Flash o che lo siano solo per le parti grafiche, con una buona percentuale di contenuti scritti in HTML.</p>
<p> Un sito in Flash, comunque, pu&ograve; essere ugualmente posizionato con varie tecniche, con l&#8217;aggravio del dover avere una particolare struttura (non deve essere un unico enorme filmato) e del dover essere appoggiato da pagine esterne ottimizzate (welcome page o door page).</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come gestire una mail list senza incappare nei Filtri Antispam</title>
		<link>http://yepa.it/140/come-gestire-una-mail-list-senza-incappare-nei-filtri-antispam/</link>
		<comments>http://yepa.it/140/come-gestire-una-mail-list-senza-incappare-nei-filtri-antispam/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2006 19:22:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2006/04/19/come-gestire-una-mail-list-senza-incappare-nei-filtri-antispam/</guid>
		<description><![CDATA[Sono considerate spam le e-mail spedite in massa, senza il consenso esplicito di tutti quelli che le ricevono. Le parole chiave per distinguere una mail di spam da una lecita sono: opt-out ed opt-in. Oggi molti gestori di mail list &#8230; <a href="http://yepa.it/140/come-gestire-una-mail-list-senza-incappare-nei-filtri-antispam/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono considerate spam le e-mail spedite in massa, senza il consenso esplicito di tutti quelli che le ricevono. Le parole chiave per distinguere una mail di spam da una lecita sono: opt-out ed opt-in.<br />
<span id="more-140"></span></p>
<p>Oggi molti gestori di mail list fingono di sentirsi apposto con la coscienza, inserendo all&#8217;interno delle loro mail di Spam la possibilit&agrave; di farsi togliere dalla lista dei destinatari. In realt&agrave; facendo ci&ograve; fanno spam, il pi&ugrave; diffuso, quello basato sul sistema opt-out: si manda una mail di spam, ma si consente a chi la riceve di optare (OPT) di uscire fuori (OUT) dalla lista dei destinatari. La tecnica OPT-OUT &egrave; una tecnica di spam, e come tale &egrave; trattata ed eventualmente sanzionata.</p>
<p> La tecnica di OPT-IN &egrave; completamente diversa, ed &egrave; corretta. L&#8217;OPT-IN non &egrave; spam e non comporta sanzioni eventuali ad esso legate. La tecnica OPT-IN consiste nell&#8217;inerire nella lista dei destinatari di una mail list solo chi opta (OPT) di entrare (IN) nella lista dei destinatari, iscrivendosi di propria spontanea volont&agrave;. Questa iscrizione normalmente avviene tramite un sito web, una richiesta scritta o una richiesta inoltrata via mail.</p>
<p> Una volta deciso di non fare spam volontariamente, &egrave; opportuno evitare di fare spam involontariamente, per errore.</p>
<p> Per perseguire questo nobile ed intelligente obiettivo devi seguire alcune indicazioni:</p>
<ul>
<li>Seleziona attentamente la sorgente degli indirizzi e-mail. E&#8217; necessario controllare attentamente la provenienza degli indirizzi e-mail a cui vuoi spedire. Per quanto possibile, dovresti evitare di prenderne da fonti esterne. Se utilizzi una lista di mail fornita da altri e ricevi alcune mail di protesta per spam, devi eliminare l&#8217;intera lista. Se all&#8217;interno della tua mail list ci sono varie fonti diverse d&#8217;indirizzi, tienili accuratamente distinti a seconda della fonte, in maniera di eliminarli a blocchi se una sorgente si dimostra inaffidabile. Non fidarti di chi vuole vendere liste d&#8217;indirizzi mail.
<li>Specifica attentamente e con chiarezza i termini della lista. Spiega bene a cosa si stanno iscrivendo i tuoi utenti, in maniera da non farli entrare per errore ad una lista a cui non sono interessati. Potrebbero credere di aver ricevuto spam, ed accusarti di esserne l&#8217;autore.
<li>Verifica automaticamente gli indirizzi di mail di coloro che s&#8217;iscrivono alla tua mail list. Manda a chi s&#8217;iscrive una mail di conferma con un link contenente un codice. Solo dopo che chi si &egrave; iscritto ha verificato il codice, dai per buono il suo indirizzo. Le mail list di <a href="http://freelist.it">freelist.it</a> ti consentono di utilizzare gratuitamente questa utilissima tecnologia.
<li>Identificati chiaramente. In questo modo gli utenti ricorderanno di essersi iscritti alla tua mail list e non crederanno che si tratti di spam.
<li>Personalizza le e-mail. Se scriverai &#8220;ciao Carlo Rossi (carlo@pippo.com)&#8221;, Carlo Rossi non penser&agrave; di essere solo un indirizzo in una lista e forse ricorder&agrave; pi&ugrave; facilmente di essersi iscritto da te.
<li>Se non seguirai queste indicazioni, correrai il pericolo di essere inserito in liste di operatori di spam come http://www.spamcop.com e rischierai che non giungano a destinazione nemmeno le tue mail corrette o quelle tue personali. Ora molti provider verificano gli elenchi degli operatori di spam su siti come spamcop.com. Esservi inseriti non &egrave; affatto piacevole, senza contare eventuali reati di spam che possono essere individuati in alcuni paesi.
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Ad Word &#8211; porta visitatori al tuo sito</title>
		<link>http://yepa.it/139/google-ad-word-porta-visitatori-al-tuo-sito/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Mar 2006 11:57:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Google Ad Word ha rivoluzionato il mercato della pubblicit&#224; online grazie alla sua semplicit&#224; ed efficacia. Il proprietario di un sito sceglie le parole chiave che gli interessano, predispone un breve annuncio con un link e fa un&#8217;offerta. Chi cerca &#8230; <a href="http://yepa.it/139/google-ad-word-porta-visitatori-al-tuo-sito/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google Ad Word ha rivoluzionato il mercato della pubblicit&agrave; online grazie alla sua semplicit&agrave; ed efficacia. Il proprietario di un sito sceglie le parole chiave che gli interessano, predispone un breve annuncio con un link e fa un&#8217;offerta. Chi cerca su Google queste parole visualizza l&#8217;annuncio. Se il visitatore clicca, viene trasferito sul sito prescelto ed il proprietario paga qualcosa.</p>
<p><span id="more-139"></span></p>
<p> Avrai notato che, quando si fa una ricerca con Google, sulla destra appaiono alcuni &#8220;Sponsored Link&#8221;. Sono questi gli annunci che puoi comprare.</p>
<p> Nel programma Ad Word di Google il costo delle campagne dipende essenzialmente da te, da quanto sei disposto a spendere e da quanto bene conosci il pubblico destinatario. L&#8217;essenziale &egrave; definire i tuoi obiettivi ed applicarli al tuo account.</p>
<p> Ad Word di Google prevede solo una quota nominale una tantum di attivazione. Dopodich&eacute; paghi soltanto per i clic sugli annunci Ad Word con targeting per parole chiave. Se ci sono molte aziende che desiderano veder apparire il proprio annuncio in corrispondenza delle stesse parole chiave, Google fa una specie di asta. Ciascuno decide il prezzo massimo che &egrave; disposto a pagare per ogni clic ricevuto dal proprio annuncio. Google ordina gli annunci sulla base delle offerte pi&ugrave; alte.</p>
<p> In pratica si tratta di un &#8220;pay per clic&#8221; con due aggiunte fondamentali:</p>
<ul>
<li>Un&#8217;asta determina il prezzo di mercato per ciascuna parola chiave.
<li>Gli annunci appaiono a clienti molto interessati che hanno ricercato proprio le parole chiave che tu stesso hai scelto ed identificato come descrittive del tuo prodotto.
</ul>
<p> Puoi controllare i costi selezionando l&#8217;importo che intendi pagare per ciascun clic o per impressione ed impostare un budget giornaliero di spesa nel tuo account.</p>
<p> Naturalmente, seguendo le istruzioni del Guru dei Motori, potrai apparire gratuitamente ai primo posti sui motori di ricerca risparmiando molti soldi di Ad Word.</p>
<p> Un&#8217;ultima annotazione, che apre praterie sconfinate per i webmaster: puoi scegliere di far apparire i tuoi annunci anche su siti partner di Google, che Google stesso ritiene attinenti alle parole chiave che hai scelto. In questo caso, quello che tu paghi se un utente clicca, viene diviso tra te ed il webmaster del sito partner. 629 Milioni di Euro sono stati versati da Google negli ultimi tre mesi ai siti partner tramite il programma Adsense. Per i webmaster interessati ad una fetta di questa torta nel prossimo articolo sar&agrave; descritto Adsense, l&#8217;altra faccia della medaglia di Ad Word.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Jagger &#8211; l&#8217;ultimo aggiornamento di Google fa impazzire i webmaster</title>
		<link>http://yepa.it/137/jagger-lultimo-aggiornamento-di-google-fa-impazzire-i-webmaster/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2005 12:53:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Siti spariti da Google, siti precipitati dalla prima all&#8217;ultima pagina. Il colpevole di tutto ci&#242; ha un nome in codice: Jagger. Si tratta dell&#8217;ultimo aggiornamento dell&#8217;algoritmo di Google che ha portato diversi siti dalle stelle alle stalle, facendo fare ad &#8230; <a href="http://yepa.it/137/jagger-lultimo-aggiornamento-di-google-fa-impazzire-i-webmaster/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siti spariti da Google, siti precipitati dalla prima all&#8217;ultima pagina. Il colpevole di tutto ci&ograve; ha un nome in codice: Jagger. Si tratta dell&#8217;ultimo aggiornamento dell&#8217;algoritmo di Google che ha portato diversi siti dalle stelle alle stalle, facendo fare ad altri il cammino inverso.<br />
<span id="more-137"></span></p>
<p> Cos&#8217;&egrave; successo? Webmaster e proprietari di siti stanno disperatamente cercando di capire le caratteristiche del pi&ugrave; lungo e pi&ugrave; pesante aggiornamento dell&#8217;algoritmo di ricerca nella breve storia di Google. Questo aggiornamento &egrave; durato quattro settimane durante le quali i siti salivano e scendevano in classifica come se fossero su un ottovolante.</p>
<p> Google aveva 3 problemi da affrontare:</p>
<ul>
<li> Falsi siti directory (meri elenchi di link ad altri siti) in realt&agrave; privi di contenuto interessante.
<li> Abuso di link reciproci tra siti privi di significato, creati deliberatamente per ingannare Google ed ottenere un&#8217;alta rilevanza.
<li> Spamming sui Blog. Molti Blog consentono commenti ed alcuni webmaster &#8220;furbi&#8221; inserivano commenti privi di senso, completi di link al proprio sito. Oppure creavano artificialmente centinaia di Blog fasulli solo per inserirvi link al proprio sito.
</ul>
<p> Si trattava di problemi urgenti. Google deve dimostrare di essere il motore di ricerca che fornisce i risultati pi&ugrave; precisi per mantenere il proprio primato insidiato da concorrenti del calibro di Yahoo e Microsoft.</p>
<p> Google sembra aver cercato di risolvere questi problemi cos&igrave;:</p>
<ul>
<li> Valutare la qualit&agrave; dei link piuttosto che la quantit&agrave;. Dopo l&#8217;aggiornamento Jagger viene data grande importanza solo a siti di nicchia o con posizione molto elevata in Google.
<li> Pi&ugrave; importanza a link posizionati sulle homepage di siti con dominio proprio. In questo modo i siti non possono pi&ugrave; moltiplicare artificialmente le pagine secondarie solo per inserirvi una miriade di link puntati ad una rete di siti da far emergere su Google.
<li> Meno importanza ai link provenienti dai Blog.
</ul>
<p>Queste indicazioni potrebbero aiutare siti caduti in disgrazia a risalire la china. Forse ci riusciranno? Almeno fino al prossimo grande aggiornamento di Google.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>MSN &#8211; essere in prima pagina sul terzo motore dopo Google e Yahoo</title>
		<link>http://yepa.it/136/msn-essere-in-prima-pagina-sul-terzo-motore-dopo-google-e-yahoo/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Nov 2005 12:17:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2005/11/17/msn-essere-in-prima-pagina-sul-terzo-motore-dopo-google-e-yahoo/</guid>
		<description><![CDATA[MSN, il grande motore della Microsoft, lancia la sfida al predominio di Google. Comunque andr&#224; a finire la loro guerra, tu devi vincere. Il tuo sito deve guadagnare il suo posto al sole in prima pagina anche su MSN. La &#8230; <a href="http://yepa.it/136/msn-essere-in-prima-pagina-sul-terzo-motore-dopo-google-e-yahoo/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MSN, il grande motore della Microsoft, lancia la sfida al predominio di Google. Comunque andr&agrave; a finire la loro guerra, tu devi vincere. Il tuo sito deve guadagnare il suo posto al sole in prima pagina anche su MSN.<br />
<span id="more-136"></span></p>
<p>La prima cosa da fare per apparire su MSN &egrave; costruire il sito seguendo le 7 regole d&#8217;oro del guru dei motori.</p>
<p>La seconda cosa da fare &egrave; cliccare sul link: <a href="http://beta.search.msn.com/docs/submit.aspx">http://beta.search.msn.com/docs/submit.aspx</a> per proporre il sito al motore MSN.</p>
<p>A questo punto baster&agrave; aspettare e controllore sui file di log l&#8217;arrivo del robot MSN sul proprio sito.</p>
<p>MSN prende parte dei suoi dati dalla comunit&agrave; virtuale, ovviamente sponsorizzata da Bill Gates, degli &#8220;Zealots&#8221;, volontari dediti alla descrizione di siti Internet. Sul sito <a href="http://www.zeal.com">http://www.zeal.com</a> si pu&ograve; proporre il proprio sito per la registrazione, ma per farlo &egrave; necessario diventare prima un membro della comunit&agrave; &#8220;Zeal&#8221; (gratuitamente).</p>
<p>Apparire ai primi posti su MSN &egrave; pi&ugrave; semplice rispetto a Google. Essendo meno agguerrita la concorrenza, con un po&#8217; di impegno &egrave; possibile ottenere risultati sorprendenti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ai primi posti su Virgilio, il primo motore italiano</title>
		<link>http://yepa.it/135/ai-primi-posti-su-virgilio-il-primo-motore-italiano/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Jun 2005 10:59:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ fondamentale inserire correttamente su Virgilio un sito rivolto ad utenti italiani, perch&#233; Virgilio &#232; il motore di ricerca italiano pi&#249; utilizzato. Per registrarsi gratuitamente su Virgilio &#232; necessario avere molta pazienza ed iscriversi al webmaster club. Una volta entrato &#8230; <a href="http://yepa.it/135/ai-primi-posti-su-virgilio-il-primo-motore-italiano/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ fondamentale inserire correttamente su Virgilio un sito rivolto ad utenti italiani, perch&eacute; Virgilio &egrave; il motore di ricerca italiano pi&ugrave; utilizzato.<br />
<span id="more-135"></span></p>
<p>Per registrarsi gratuitamente su Virgilio &egrave; necessario avere molta pazienza ed iscriversi al webmaster club. Una volta entrato a far parte di questo Club, potrai registrare un numero illimitato di siti.</p>
<p>Il servizio gratuito comprende il diritto di segnalare le seguenti informazioni relative al sito (Submit):</p>
<ul>
<li>Titolo del sito
<li>URL del sito
<li>Descrizione del sito
<li>10 Keyword di ricerca (escluse parole legate allo shopping)
<li>Tre proposte di Directory/Categorie che rispecchiano le informazioni contenute nel sito
</ul>
<p>Le informazioni segnalate sono sottoposte a convalida e/o modifica, a giudizio della Redazione di Virgilio.</p>
<p> La Redazione di Virgilio potr&agrave; effettuare autonomamente modifiche.</p>
<p> Virgilio ha un duplice funzionamento:</p>
<ul>
<li>come directory, tipo Yahoo.com e Dmoz.com, ovvero presenta i siti iscritti divisi per categorie.
<li>come motore di ricerca a testo libero, tipo Google, ovvero ricerca i siti sulla base di parole chiave inserite liberamente dagli utenti.
</ul>
<p> Il servizio gratuito <i>non</i> d&agrave; diritto a:</p>
<ul>
<li>Garanzia di inserimento nella directory di Virgilio Siti Italiani
<li>Tempi di inserimento e messa on line definiti e certi.
<li>Titolarit&agrave; della segnalazione
<li>Assegnazione del diritto di segnalare modifiche
</ul>
<p> Poich&egrave; Virgilio d&agrave; molto peso alla ricerca a testo libero e sempre meno peso alla directory, le limitazioni del servizio gratuito sono poco importanti.</p>
<p>L&#8217;ottimizzazione dei siti per apparire sulle prime pagine di Virgilio non presenta particolarit&agrave; rispetto agli altri motori: basta seguire le 7 regole doro del guru contenute nella sezione Web Marketing.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Guru dei motori &#8211; raggiungi i primi posti su Yahoo</title>
		<link>http://yepa.it/134/il-guru-dei-motori-raggiungi-i-primi-posti-su-yahoo/</link>
		<comments>http://yepa.it/134/il-guru-dei-motori-raggiungi-i-primi-posti-su-yahoo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2005 14:58:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Yahoo &#232; il secondo motore di ricerca dopo Google per numero d&#8217;utilizzatori. Yahoo &#232; organizzato prevalentemente su una struttura a directory ed indicizza molti meno siti del famoso rivale, per questa ragione genera pi&#249; traffico su ciascun sito. Yahoo &#232; &#8230; <a href="http://yepa.it/134/il-guru-dei-motori-raggiungi-i-primi-posti-su-yahoo/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Yahoo &egrave; il secondo motore di ricerca dopo Google per numero d&#8217;utilizzatori. Yahoo &egrave; organizzato prevalentemente su una struttura a directory ed indicizza molti meno siti del famoso rivale, per questa ragione genera pi&ugrave; traffico su ciascun sito.<br />
<span id="more-134"></span></p>
<p> Yahoo &egrave; come un club esclusivo. Chi riesce ad entrare ottiene particolari benefici.</p>
<p> Dopo l&#8217;acquisizione della societ&agrave; concorrente Ouverture, Yahoo sta attraversando una fase di transizione. Questo motore sta trasformando la ricerca da una modalit&agrave;  prevalentemente per categorie ad una ricerca a testo libero. Yahoo cerca cos&igrave; di recuperare il primato perso nei confronti di Google e di evitare di essere raggiunto dal terzo incomodo: il gigante Microsoft che sta investendo molto su MSN.com.</p>
<p> Il vecchio metodo di mostrare una pagina con un elenco di categorie (tipo Italy &gt; Lombardy &gt; Milan &gt; Milan &gt; Hotels) come risposta ad una ricerca &egrave; cambiato. Oggi i visitatori vedono uno o due link a categorie seguiti da una lista di siti con un buon punteggio relativamente alle parole chiave immesse.</p>
<p> Cosa significa questo per il tuo sito?</p>
<ul>
<li>Prima di tutto il tuo sito pu&ograve; aver cambiato posizione nella classifica di Yahoo. Potresti essere fortunato ed aver guadagnato posizioni, ma potresti addirittura essere scomparso da Yahoo o essere finito oltre la centesima pagina, dove nessuno ti trover&agrave; mai. Se il tuo successo su Yahoo era dovuto ad un nome di sito con lettere nella parte alta dell&#8217;alfabeto, probabilmente &egrave; avvenuto esattamente questo. Infatti il metodo di ordinamento usato in passato da Yahoo, mostrava i siti in ordine alfabetico.
<li>Inoltre Yahoo potrebbe tornare ad essere il numero uno dei motori di ricerca grazie a questi miglioramenti che rendono le informazioni pi&ugrave; facili da trovare per i navigatori. Se Yahoo dovesse vincere la battaglia dei motori di ricerca, chi ha un sito che appare ai primi posti su Yahoo, vincerebbe con lui.
</ul>
<p> La formula per apparire ai primi posti su Yahoo era la pi&ugrave; semplice da capire nel mondo dei motori di ricerca: bastava entrare sulla directory di Yahoo ed avere un nome che cominciava con la lettera &#8220;A&#8221;. Oggi non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;. La formula non &egrave; pi&ugrave; ovvia e probabilmente cambier&agrave;  nel tempo come quella di Google. Quello che funziona oggi, potrebbe smettere di funzionare tra un mese. I motori di ricerca moderni sono cos&igrave;, e chi possiede un sito non pu&ograve; pi&ugrave; sperare in vittorie definitive. Nonostante questo, ci sono alcuni criteri che Yahoo utilizza negli algoritmi che determinano cosa apparir&agrave; prima in una ricerca. Eccoli:</p>
<ol>
<li>Presenza nel database Yahoo all&#8217;interno della giusta categoria. I siti presenti sul vecchio Yahoo sono stati mantenuti nel database. Per far entrare un nuovo sito commerciale bisogna pagare $299. Dal link http://submit.search.yahoo.com si deve andare su &#8220;Yahoo! Directory&#8221;. Cliccare su &#8220;Free URL submission&#8221; porta a proporre il sito per l&#8217;indicizzazione automatica fuori dalle categorie, e non consente l&#8217;entrata nel database.
<li>Presenza della chiave di ricerca nel nome del tuo dominio, nel titolo assegnato da Yahoo al tuo sito e nella descrizione assegnata al tuo sito nel database. Yahoo non sembra dare molto peso ai contenuti del tuo sito, privilegiando per ora titoli e descrizioni.
<li>Ordine con cui appaiono le parole. Yahoo sembra dare pi&ugrave; peso alle parole che appaiono prima in titoli e descrizioni (es. sulla ricerca con la parola &#8220;Milano&#8221; milanocentrohotel.com apparir&agrave;  prima di hotelmilanocentro.com).
<li>Altri fattori che possono influenzare il posizionamento sono:
<ul>
<li>Peso maggiore per un buon piazzamento nella vecchia classifica di Yahoo.
<li>Peso maggiore per i domini con i trattini (es. nella ricerca con la parola &#8220;Milano&#8221; milano-centro-hotel.com apparir&agrave;  prima di milanocentrohotel.com).
<li>Nessuna differenza tra domini .com, .net e .org . I domini .it saranno invece privilegiati nelle ricerche di utenti italiani e penalizzati in quelle da parte di utenti non italiani.
</ul>
</ol>
<p> Ci sono poi questioni che in questa fase di transizione non sono chiare:</p>
<ol>
<li>Non sembra che i link esterni che puntano ad un sito abbiano effetto sul posizionamento di questo sito all&#8217;interno dell&#8217;ordinamento di Yahoo.
<li>Spesso i siti che erano ai primi posti nelle categorie erano siti paganti. Non &egrave; chiaro come Yahoo continuer&agrave; a premiare questi siti per giustificare i loro investimenti.
</ol>
<p> Purtroppo sulla registrazione di un sito su Yahoo ci sono oggi molti interrogativi e poche certezze. Queste sono le informazioni oggi disponibili. La promessa di chi scrive &egrave; che seguiranno nuovi articoli quando la situazione sar&agrave; pi&ugrave; chiara e definita.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Guru dei motori &#8211; raggiungere i primi posti su Google</title>
		<link>http://yepa.it/133/il-guru-dei-motori-raggiungere-i-primi-posti-su-google/</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2005 15:29:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[In qualsiasi partita di scacchi vince chi prende il Re. Sulla scacchiera di Internet il Re si chiama Google. Com&#8217;&#232; possibile posizionarsi ai primi posti di Google? I manager si scervellano, i webmaster impazziscono, la formula (non semplice, &#232; ovvio) &#8230; <a href="http://yepa.it/133/il-guru-dei-motori-raggiungere-i-primi-posti-su-google/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In qualsiasi partita di scacchi vince chi prende il Re. Sulla scacchiera di Internet il Re si chiama Google.</p>
<p><span id="more-133"></span></p>
<p> Com&#8217;&egrave; possibile posizionarsi ai primi posti di Google? I manager si scervellano, i webmaster impazziscono, la formula (non semplice, &egrave; ovvio) &egrave; una delicata alchimia matematica tra molti criteri. Per di pi&ugrave;, Sua Maest&agrave; Google ha introdotto anche il &#8220;Page Rank&#8221;: il voto. Ogni singola pagina, se indicizzata da Google, ha un &#8220;rank&#8221; da 1 a 10. Per scoprire il rank &egrave; utile installare la Google toolbar sul proprio browser (<a href="http://www.prgooglebar.org">http://www.prgooglebar.org</a> per Mozilla o Firefox e <a href="http://toolbar.google.com">http://toolbar.google.com</a> per Internet Explorer).</p>
<p> Il page Rank dipende da una cosa sola: i link che da altri siti portano ad una pagina del tuo sito. I link devono essere tanti, ma soprattutto i link devono partire da siti che hanno essi stessi un elevato page rank.</p>
<p> Se la tua pagina web non ha un page rank sei fuori dal giro. Qualcosa non va. Devi occuparti immediatamente di scambiare link con altri siti. Il primo posto dove andare a proporre una propria pagina &egrave; <a href="http://www.dmoz.com">http://www.dmoz.com</a>, una gigantesca directory libera da cui moltissimi siti attingono, in quanto i suoi contenuti possono essere copiati liberamente.</p>
<p> Se sei indicizzato, comincia la scalata alla vetta. Tutto influenza, tutto conta, dalla url, che non deve contenere caratteri o formule strane, ma parole chiave utili, al titolo delle pagine web che deve essere diverso per ciascuna pagina e contenere le parole chiave. Il numero dei siti che ti linkano &egrave; fondamentale. Sono come le raccomandazioni, pi&ugrave; se ne hanno, e magari da pezzi grossi, e pi&ugrave; si conta.</p>
<p> L&#8217;indicizzazione su Google segue le regole valide per i motori di ricerca indicate negli articoli precedenti, con particolare attenzione ad alcuni elementi:</p>
<ul>
<li> I link esterni che puntano al tuo sito sono il fattore pi&ugrave; importante per Google. Per questa ragione &egrave; essenziale scambiare link con altri siti o costruire un network di siti.
<li> Il nome del dominio &egrave; importantissimo per google. Se una parola chiave cercata compare nel nome di dominio, le prime pagine sono molto probabili.
<li> Il metodo migliore, sui motori come nella vita, &egrave; trarre ispirazione dai grandi. Cerca su Google con le parole chiave che ti interessano e studia attentamente come ha fatto il sito chi &egrave; ai primi posti.
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Guru dei Motori &#8211; Proponi te stesso</title>
		<link>http://yepa.it/132/il-guru-dei-motori-proponi-te-stesso/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Dec 2004 10:40:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Registrati a mano, senza intermediari e senza fretta. Una volta ottimizzato il sito, collegati con i principali motori, uno per uno e proponi il tuo sito. Il 90% delle ricerche su Internet avvengono sui primi 4 Motori di ricerca: Google, &#8230; <a href="http://yepa.it/132/il-guru-dei-motori-proponi-te-stesso/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Registrati a mano, senza intermediari e senza fretta. Una volta ottimizzato il sito, collegati con i principali motori, uno per uno e proponi il tuo sito.<br />
<span id="more-132"></span></p>
<p>Il 90% delle ricerche su Internet avvengono sui primi 4 Motori di ricerca: Google, MSN, Yahoo ed Altavista.</p>
<p>Su ciascuno di questi motori vale la pena d&#8217;investire qualche decina di minuti per proporre a mano il tuo sito. Per registrare bene i siti in Italiano conviene proporsi anche su Virgilio ed Arianna, molto utilizzati nel nostro paese.</p>
<p>Ogni motore di ricerca chiede informazioni diverse, per cui conviene riempire i Form proposti in maniera precisa. Proprio per questo &egrave; molto importante registrarsi manualmente evitando i software di registrazione automatica.</p>
<p>Di seguito si trovano i link per proporre a mano il tuo sito ai principali motori. I primi 6 sono fondamentali:</p>
<ul>
<li>AltaVista &#8211; <a href="http://doc.altavista.com/addurl/">http://doc.altavista.com/addurl/</a>
<li>Arianna &#8211; <a href="http://digilander.libero.it/infodump/add.html">http://digilander.libero.it/infodump/add.html</a>
<li>Google &#8211; <a href="http://www.google.com/addurl.html">http://www.google.com/addurl.html</a>
<li>MSN &#8211; <a href="http://beta.search.msn.com/docs/submit.aspx?">http://beta.search.msn.com/docs/submit.aspx?</a>
<li>Virgilio &#8211; <a href="http://wmc.virgilio.it/wmc/jsp/index.jsp">http://wmc.virgilio.it/wmc/jsp/index.jsp</a>
<li>Yahoo! &#8211; <a href="http://docs.yahoo.com/info/suggest/">http://docs.yahoo.com/info/suggest/</a>
<li>Anzwers &#8211; <a href="http://www.anzwers.com/cgi-bin/print_addurl.pl?">http://www.anzwers.com/cgi-bin/print_addurl.pl?</a>
<li>DirectHit &#8211; <a href="http://www.directhit.com/util/addurl.html">http://www.directhit.com/util/addurl.html</a>
<li>EuroSeek &#8211; <a href="http://addsite.euroseek.com/page.php?ilang=en">http://addsite.euroseek.com/page.php?ilang=en</a>
<li>Excite &#8211; <a href="http://www.excite.com/info/add_url/">http://www.excite.com/info/add_url/</a>
<li>FAST Search &#8211; <a href="http://www.alltheweb.com/add_url.php3">http://www.alltheweb.com/add_url.php3</a>
<li>Go.com &#8211; <a href="http://www.go.com/AddUrl?pg=SubmitUrl.html&#038;svx=CTOC_Add_url">http://www.go.com/AddUrl?pg=SubmitUrl.html&#038;svx=CTOC_Add_url</a>
<li>HotBot &#8211; <a href="http://hotbot.lycos.com/addurl.asp">http://hotbot.lycos.com/addurl.asp</a>
<li>Infohiway &#8211; <a href="http://www.webzone.com/isn/addurl.html">http://www.webzone.com/isn/addurl.html</a>
<li>Lycos &#8211; <a href="http://www.lycosuk.co.uk/service/addasite.html">http://www.lycosuk.co.uk/service/addasite.html</a>
<li>National Directory &#8211; <a href="http://www.nationaldirectory.com/addurl.html">http://www.nationaldirectory.com/addurl.html</a>
<li>NBCi &#8211; <a href="http://www.nbci.com/LMOID/resource/0,566,-1077,00.html?">http://www.nbci.com/LMOID/resource/0,566,-1077,00.html?</a>
<li>Netscape &#8211; <a href="http://home.netscape.com/escapes/search/addsite.html?cp=srpstatic">http://home.netscape.com/escapes/search/addsite.html?cp=srpstatic</a>
<li>Northern Light &#8211; <a href="http://www.northernlight.com/docs/regurl_help.html">http://www.northernlight.com/docs/regurl_help.html</a>
<li>Open Directory Project &#8211; <a href="http://dmoz.org/add.html">http://dmoz.org/add.html</a>
<li>Scrub The Web &#8211; <a href="http://www.scrubtheweb.com/addurl.html">http://www.scrubtheweb.com/addurl.html</a>
<li>SearchHound &#8211; <a href="http://www.searchhound.com/pages/submit.html">http://www.searchhound.com/pages/submit.html</a>
<li>USA Online &#8211; <a href="http://www.usaol.com/freeLink.html">http://www.usaol.com/freeLink.html</a>
<li>Voila &#8211; <a href="http://www.voila.com/Info/addsite.html">http://www.voila.com/Info/addsite.html</a>
<li>WebCrawler &#8211; <a href="http://www.webcrawler.com/info/add_url/">http://www.webcrawler.com/info/add_url/</a>
<li>WhatUSeek &#8211; <a href="http://www.whatuseek.com/addurl.shtml">http://www.whatuseek.com/addurl.shtml</a>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Guru dei motori &#8211; sii semplice e lascia ai testi il giusto spazio</title>
		<link>http://yepa.it/131/il-guru-dei-motori-sii-semplice-e-lascia-ai-testi-il-giusto-spazio/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Nov 2004 12:16:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Non esagerare con gli effetti speciali. Le animazioni in Flash sono belle, ma non hanno nessun effetto sui motori di ricerca. Ogni pagina deve avere testi chiari di almeno dieci righe che contengano pi&#249; volte le parole chiave che ti &#8230; <a href="http://yepa.it/131/il-guru-dei-motori-sii-semplice-e-lascia-ai-testi-il-giusto-spazio/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non esagerare con gli effetti speciali. Le animazioni in Flash sono belle, ma non hanno nessun effetto sui motori di ricerca. Ogni pagina deve avere testi chiari di almeno dieci righe che contengano pi&ugrave; volte le parole chiave che ti interessano.<br />
<span id="more-131"></span></p>
<p>Il motore di ricerca non vede le immagini o le animazioni, ma legge benissimo. Per questa ragione spesso trovi ai primi posti su Google delle vecchie tesine di studenti pubblicate su siti universitari che ci soffiano preziose posizioni di rilievo. Devi considerare che Internet &egrave; importante prima di tutto per le informazioni che contiene, per questo anche tu devi fare la tua parte. Scrivi testi ben fatti.</p>
<p> Descrivi quello che fai, i prodotti che vendi e fornisci al mondo contenuti importanti. Il mondo ti premier&agrave; interessandosi a te ed i motori di ricerca manderanno da te navigatori pronti a leggere quello che tu hai da dire.</p>
<p> Sembrano cose semplici, quasi ovvie, ma pochi siti contengono buoni testi. Ogni pagina del tuo sito dovr&agrave; contenere almeno 10 righe ben scritte. Questo naturalmente se ti interessano le preziose prime posizioni su motori come Google.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Guru dei Motori &#8211; interagisci e scambia</title>
		<link>http://yepa.it/130/il-guru-dei-motori-interagisci-e-scambia/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2004 15:48:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2005/06/25/il-guru-dei-motori-interagisci-e-scambia/</guid>
		<description><![CDATA[Convinci altri siti a scambiare link con il tuo e fai in modo che su questi link compaiano le parole chiave che ti interessano. Il numero di link che portano al tuo sito &#232; il fattore pi&#249; importante per apparire &#8230; <a href="http://yepa.it/130/il-guru-dei-motori-interagisci-e-scambia/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Convinci altri siti a scambiare link con il tuo e fai in modo che su questi link compaiano le parole chiave che ti interessano. Il numero di link che portano al tuo sito &egrave; il fattore pi&ugrave; importante per apparire ai primi posti sui motori di ricerca.</p>
<p><span id="more-130"></span></p>
<p>L&#8217;algoritmo di conteggio e valutazione dei link esterni, che portano ad un sito, &egrave; uno dei principali fattori di successo che hanno consentito a Google di diventare rapidamente il primo motore di ricerca al mondo. La logica seguita &egrave; semplice: &#8220;Se ci sono su Internet molti link ad un sito vuol dire che questo &egrave; importante&#8221;. Questo semplice ragionamento ha sconvolto il ranking (posizionamento) di tutti i siti Internet ed ha consentito di indicare agli utenti i siti pi&ugrave; significativi relativamente alle ricerche effettuate.</p>
<p>Oggi il conteggio e la valutazione dei link che portano al tuo sito &egrave; il primo criterio d&#8217;ordinamento per tutti i motori di ricerca. Ai siti Internet i motori assegnano un indice di popolarit&agrave; basato sulla quantit&agrave; e la qualit&agrave; dei link esterni che conducono ad essi. Il sistema &egrave; molto complesso e valuta l&#8217;importanza di un link in base alla popolarit&agrave; del sito su cui &egrave; inserito. Se il tuo sito &egrave; linkato da un sito che trovi al primo posto su Google, ricever&agrave; per questo molti punti e potr&agrave; a sua volta apparire in posizioni migliori. Il sistema inoltre valuta il testo utilizzato per il link, cio&egrave; il testo che legge un navigatore quando clicca su un link. Le parole contenute in quel link sono utilizzate come parole chiave su cui il tuo sito deve apparire ai primi posti.</p>
<p>Questo criterio lascia assolutamente perplessi i webmaster ed i proprietari di nuovi siti. La posizione del tuo sito dipende in maniera preponderante da quello che fanno altri webmaster sui propri siti. La situazione potrebbe sembrare frustrante, in realt&agrave; con spirito di collaborazione, pazienza e capacit&agrave; di condurre trattative, si possono ottenere ottimi risultati e utilizzare a proprio vantaggio questi criteri d&#8217;indicizzazione.</p>
<p>La prima cosa da fare &egrave; creare una pagina di link sul proprio sito. Preparata questa si possono contattare tutte le aziende partner che possiedono siti web e proporre reciproci scambi di link.</p>
<p>Il secondo passaggio consiste nel contattare aziende sconosciute. Il sistema migliore per individuare i siti con cui scambiare link &egrave; cercare su Google utilizzando le due o tre parole chiave per le quali si vogliono ottenere le prime posizioni. Scambiare link con questi siti consente di ottenere il massimo della popolarit&agrave; sulle parole che interessano. Il modo migliore con cui porsi come potenziale scambista (di link ovviamente!) &egrave; inviare una mail di questo genere:</p>
<p>&#8220;Buon Giorno, vorrei scambiare un link reciproco con voi. Ho gi&agrave; provveduto ad inserire un link sulla pagina del mio sito http://www.yepa.com/link. Vi prego di introdurre anche voi un link al nostro sito http://www.yepa.com. Il link dovrebbe chiamarsi: &#8220;Yepa.com soluzioni hosting&#8221;. Se siete d&#8217;accordo, vi prego di risponderci il prima possibile, in maniera da consentirci di rendere definitivo il link al vostro sito che abbiamo introdotto per ora in maniera temporanea.&#8221;</p>
<p>Crea una vasta rete di contatti! Anche gli altri webmaster e proprietari di siti hanno come te interesse ad aumentare il numero dei link, perci&ograve; non ti sar&agrave; difficile migliorare la tua popolarit&agrave; per apparire ai primi posti sui motori.</p>
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		<title>Il Guru dei Motori: conosci il tuo migliore amico</title>
		<link>http://yepa.it/129/il-guru-dei-motori-conosci-il-tuo-migliore-amico/</link>
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		<pubDate>Mon, 22 Mar 2004 10:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2005/03/22/il-guru-dei-motori-conosci-il-tuo-migliore-amico/</guid>
		<description><![CDATA[Il tag &#60;TITLE&#62; &#232; il tuo migliore amico per vincere sui motori. Il titolo pu&#242; essere scritto semplicemente mettendo prima le parole chiave scelte e poi il nome del sito. Ad esempio: &#8220;Vendita auto Ferrari nuove ed usate &#8211; ferrarionline.it&#8221; &#8230; <a href="http://yepa.it/129/il-guru-dei-motori-conosci-il-tuo-migliore-amico/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tag &lt;TITLE&gt; &egrave; il tuo migliore amico per vincere sui motori. Il titolo pu&ograve; essere scritto semplicemente mettendo prima le parole chiave scelte e poi il nome del sito. Ad esempio: &#8220;Vendita auto Ferrari nuove ed usate &#8211; ferrarionline.it&#8221;<br />
<span id="more-129"></span><br />
Il titolo non deve essere solo un testo grande centrato in alto all&#8217;interno della tua pagina. Deve essere anche inserito nel tag &lt;TITLE&gt; in questo modo: &lt;TITLE&gt;Titolo della pagina&lt;/TITLE&gt;.</p>
<p>Questo Title apparir&agrave; nella parte pi&ugrave; alta della finestra di navigazione, quella cornice (normalmente di colore blu) che si usa per spostare con il mouse la finestra stessa. Per esempio il TITLE di questa pagina &egrave;: &#8220;Il Guru dei Motori: conosci il tuo migliore amico&#8221;.</p>
<p>Normalmente il numero di caratteri del titolo dovrebbe essere compreso tra 4 e 60. Chiaramente avvicinandosi ai 60 caratteri si riesce ad inserire un numero maggiore di parole chiave. Il titolo non deve contenere due volte la stessa parola, per evitare che l&#8217;intero sito sia escluso dal motore per pratiche di spam.</p>
<p> La presenza di un termine nel &lt;TITLE&gt; di una pagina non &egrave; solo l&#8217;elemento pi&ugrave; importante per essere ai primi posti per ricerche effettuate con questo vocabolo, ma &egrave; anche utilizzato dai motori come termine di paragone per tutta la pagina cui si riferisce. Infatti il motore di ricerca legge l&#8217;intera pagina cercando in essa i termini che ha trovato nel TITLE.</p>
<p> La cosa pi&ugrave; importante &egrave; mettere un titolo diverso molto specifico in ogni pagina.</p>
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		<title>Il Guru dei Motori: esprimi te stesso</title>
		<link>http://yepa.it/128/il-guru-dei-motori-esprimi-te-stesso/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2004 16:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2004/02/25/il-guru-dei-motori-esprimi-te-stesso/</guid>
		<description><![CDATA[Scrivi testi lunghi e specifici per ogni pagina. Avrai notato come spesso, quando cerchi sui motori, appaiono ai primi posti tesine di studenti universitari americani. La ragione &#232; semplice: i poverini devono scrivere testi lunghi! Uno dei criteri utilizzati dai &#8230; <a href="http://yepa.it/128/il-guru-dei-motori-esprimi-te-stesso/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivi testi lunghi e specifici per ogni pagina. Avrai notato come spesso, quando cerchi sui motori, appaiono ai primi posti tesine di studenti universitari americani. La ragione &egrave; semplice: i poverini devono scrivere testi lunghi!</p>
<p><span id="more-128"></span><br />
Uno dei criteri utilizzati dai motori di ricerca per far apparire ai primi posti un sito &egrave; il semplice conteggio delle ricorrenze della parola cercata. Chiaramente gli articoli lunghi hanno vantaggi enormi in tal senso. Non &egrave; necessario esagerare, ma un testo ben scritto e molto specifico di almeno trenta righe per pagina aumenta enormemente le probabilit&agrave; di essere trovato.</p>
<p> Ricorderai dalla prima lezione l?importanza di appuntare tre parole chiave diverse e specifiche su cui ottimizzare ogni pagina. Dovrai fare in modo che le tre parole compaiano almeno cinque volte ciascuna nel testo.</p>
<p> Analizzando le statistiche delle visite al tuo sito, elaborate da Yepa o da altri Provider, potrai verificare quali termini sono stati utilizzati, sui motori, dai visitatori che ti hanno trovato. Vedrai cos&igrave; i frutti delle tue fatiche di scrittore online e forse ti ricorderai dei consigli del Guru dei Motori.</p>
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		<title>Il Guru dei Motori: apri te stesso</title>
		<link>http://yepa.it/127/il-guru-dei-motori-apri-te-stesso/</link>
		<comments>http://yepa.it/127/il-guru-dei-motori-apri-te-stesso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2004 16:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2004/01/22/il-guru-dei-motori-apri-te-stesso/</guid>
		<description><![CDATA[Apri te stesso, ovvero usa ogni pagina del tuo sito come porta d&#8217;accesso al tuo mondo. Chi cerca sui motori vuole spesso informazioni o prodotti specifici. Ottimizza le pagine interne per essere trovato ai primi posti. Inevitabilmente la homepage &#232; &#8230; <a href="http://yepa.it/127/il-guru-dei-motori-apri-te-stesso/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Apri te stesso, ovvero usa ogni pagina del tuo sito come porta d&#8217;accesso al tuo mondo. Chi cerca sui motori vuole spesso informazioni o prodotti specifici. Ottimizza le pagine interne per essere trovato ai primi posti.</p>
<p><span id="more-127"></span></p>
<p>Inevitabilmente la homepage &egrave; rappresentativa dell&#8217;intero sito e non pu&ograve; essere troppo specifica. Le pagine interne hanno il vantaggio di esserlo molto di pi&ugrave;.</p>
<p>Se per esempio un cliente desidera acquistare un trapano, non puoi pensare che egli inserisca sul motore di ricerca la parola &#8220;Ferramenta&#8221; o &#8220;Fai da te&#8221;&#8230; molto pi&ugrave; probabilmente metter&agrave; &#8220;Trapano&#8221; o addirittura se &egrave; affezionato ad una marca specifica qualcosa tipo &#8220;Trapano Bosch&#8221;.</p>
<p>Ora immagina un ferramenta online che avr&agrave; una homepage per forza di cose generica, dove si parler&agrave; di chiodi, colle, lucchetti, martelli, pinze, maniglie&#8230; e trapani. Nella homepage la parola trapano comparir&agrave; forse una volta nel testo, ma non apparir&agrave; di certo nel titolo (che sar&agrave; qualcosa tipo &#8220;Ferramenta Pippo: tutto per la casa e gli hobby&#8221;). Pensa invece ad una pagina interna in cui si descrive il modello di trapano Bosch 45sx. In questa pagina le parole &#8220;trapano&#8221; e &#8220;Bosch&#8221; saranno dappertutto.</p>
<p>La homepage potrebbe apparire sulla schermata 543 di Google, la pagina relativa al trapano Bosch apparirebbe probabilmente al primo o al secondo posto.</p>
<p>Devi quindi sfruttare tutta la forza della specificit&agrave; dei prodotti o degli argomenti che tratti, moltiplicando le probabilit&agrave; di apparire al primo posto per il numero di pagine che hai a disposizione.</p>
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		<title>Il guru dei motori: conosci te stesso</title>
		<link>http://yepa.it/126/il-guru-dei-motori-conosci-te-stesso/</link>
		<comments>http://yepa.it/126/il-guru-dei-motori-conosci-te-stesso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2003 17:26:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2003/11/20/il-guru-dei-motori-conosci-te-stesso/</guid>
		<description><![CDATA[Conosci te stesso, ovvero conosci le tre parole chiave sulle quali vorresti che il tuo sito apparisse ai primi posti. Solo se saprai cosa cercano i tuoi clienti o lettori potrai farti trovare da loro. Comincia dalla tua homepage. La &#8230; <a href="http://yepa.it/126/il-guru-dei-motori-conosci-te-stesso/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Conosci te stesso, ovvero conosci le tre parole chiave sulle quali vorresti che il tuo sito apparisse ai primi posti. Solo se saprai cosa cercano i tuoi clienti o lettori potrai farti trovare da loro.</p>
<p><span id="more-126"></span></p>
<p> Comincia dalla tua homepage. La porta d&#8217;accesso al tuo mondo.</p>
<p> Mettiti dal punto di vista di chi inizia la ricerca. Immagina un tuo cliente o utente, qualcuno che vuole trovare proprio il tipo di prodotto o d&#8217;informazione che tu vuoi vendere, fornire o regalare. Immagina questa persona con la pagina di un motore di ricerca aperta sullo schermo e quel fatidico spazietto bianco da riempire prima di premere il pulsante &#8220;Cerca&#8221; o &#8220;Search&#8221;. Quale parola scriver&agrave; per prima? Quale per seconda? Quale per terza? Solo se saprai cosa cercano saprai farti trovare. Per la tua homepage individua le tre parole chiave su cui lavorare, scrivile su un foglio, poi procedi nello stesso modo per ogni pagina del tuo sito annotando la URL (indirizzo) della pagina e le relative tre parole su cui vuoi che quella singola pagina specifica sia trovata.</p>
<p>Questo lavoro di regola dovrebbe addirittura precedere la realizzazione della pagina. Dovrebbe essere svolto subito dopo l&#8217;ideazione del sito, prima della scrittura dei testi e del codice HTML. Ogni pagina di un sito che vuole essere efficace sui motori di ricerca deve essere realizzata tenendo conto delle tre parole chiave relative alla singola pagina stessa.</p>
<p>Semplicemente facendo una ricerca sui motori di ricerca con le parole chiave e visitando i siti trovati s&#8217;impara moltissimo sulle soluzioni vincenti e si comincia a lavorare bene, prima ancora di aver seguito le prossime puntate sulle seguenti 6 regole d&#8217;oro per aspirare ai primi posti.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il guru dei motori: 7 regole d&#8217;oro per i primi posti sui motori di ricerca</title>
		<link>http://yepa.it/125/il-guru-dei-motori-7-regole-doro-per-i-primi-posti-sui-motori-di-ricerca/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2003 10:53:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2003/06/19/il-guru-dei-motori-7-regole-doro-per-i-primi-posti-sui-motori-di-ricerca/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;arte di apparire ai primi posti sui motori di ricerca &#232; una disciplina in continua evoluzione. Queste sette semplici regole rappresentano un possibile punto di partenza per un lungo cammino che chi gestisce un sito dovr&#224; compiere per raggiungere le &#8230; <a href="http://yepa.it/125/il-guru-dei-motori-7-regole-doro-per-i-primi-posti-sui-motori-di-ricerca/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;arte di apparire ai primi posti sui motori di ricerca &egrave; una disciplina in continua evoluzione. Queste sette semplici regole rappresentano un possibile punto di partenza per un lungo cammino che chi gestisce un sito dovr&agrave; compiere per raggiungere le agognate prime pagine su Google, Virgilio, Altavista, MSN ed Excite&#8230;</p>
<p><span id="more-125"></span></p>
<ol>
<li>&#8220;Conosci te stesso&#8221; ovvero conosci le parole chiave sulle quali vorresti che il tuo sito apparisse ai primi posti
<li>&#8220;Apri te stesso&#8221; ovvero usa ogni pagina del tuo sito come porta d&#8217;accesso
<li>&#8220;Esprimi te stesso&#8221;, scrivi testi lunghi e specifici per ogni pagina
<li>&#8220;Conosci il tuo migliore amico&#8221;: il tag &lt;TITLE&gt; e non fidarti troppo dei metatag Keywords e Description
<li>&#8220;Interagisci e scambia&#8221;, cerca di essere linkato per essere trovato, ovvero convinci altri siti a scambiare link con il tuo
<li>&#8220;Sii semplice&#8221;, non eccedere con gli effetti speciali, e lascia ai testi il loro giusto spazio
<li>&#8220;Proponi te stesso&#8221; senza intermediari e senza fretta: registrati a mano e con calma
</ol>
<p>Segui il cammino indicato dalle sette regole nel realizzare il fine senza fretta. I motori di ricerca sono lenti ma potenti. Ci vogliono mesi per ottenere risultati che possono giungere improvvisamente quando ogni speranza pare abbandonata.</p>
<p>Le 7 regole d&#8217;oro saranno approfondite una per una, mese per mese, ma la loro guida pu&ograve; gi&agrave; illuminare il tuo lungo cammino.</p>
<p><i>Il Guru dei Motori</i></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Email: l&#8217;importanza di avere l&#8217;indirizzo &#8220;Giusto&#8221;</title>
		<link>http://yepa.it/124/email-limportanza-di-avere-lindirizzo-giusto/</link>
		<comments>http://yepa.it/124/email-limportanza-di-avere-lindirizzo-giusto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2003 09:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2003/04/18/email-limportanza-di-avere-lindirizzo-giusto/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi praticamente tutti hanno una casella di posta elettronica. Ormai capita persino di scambiarsi la mail invece del numero di telefono. Per questa ragione &#232; importante avere un indirizzo proprietario, chiaro, prestigioso, immutato nel tempo, facile da ricordare e sempre &#8230; <a href="http://yepa.it/124/email-limportanza-di-avere-lindirizzo-giusto/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi praticamente tutti hanno una casella di posta elettronica. Ormai capita persino di scambiarsi la mail invece del numero di telefono. Per questa ragione &egrave; importante avere un indirizzo proprietario, chiaro, prestigioso, immutato nel tempo, facile da ricordare e sempre funzionante.</p>
<p><span id="more-124"></span><br />
Alla maggior parte degli imprenditori e dei professionisti piacerebbe molto avere come indirizzo del proprio ufficio commerciale qualcosa tipo &#8220;Piazza Duomo, 1 &#8211; Milano&#8221; o &#8220;Piazza di Spagna, 2 &#8211; Roma&#8221; o addirittura &#8220;22, Wall Street &#8211; New York&#8221;. Molti di loro invece sottovalutano completamente il proprio indirizzo di mail, che compare ormai dappertutto, persino sui biglietti da visita e che spesso &egrave; micidiale. Addirittura in molti casi la casella non &egrave; nemmeno di loro propriet&agrave;. Ci sono imprenditori importanti che si trovano ancora oggi a dover spedire mail per avvertire che hanno cambiato indirizzo.</p>
<p>La prima caratteristica di un indirizzo email &egrave; la titolarit&agrave;. Un indirizzo tipo &#8220;giuseppe.rossi22@tiscalinet.it&#8221; non appartiene al signor Giuseppe Rossi, ma alla societ&agrave; Tiscali. Se il signor Rossi dovesse decidere di non utilizzare pi&ugrave; Tiscali, o se Tiscali cambiasse nome, o se non fosse pi&ugrave; in grado di offrire i propri servizi gratuitamente, il signor Rossi perderebbe l&#8217;indirizzo di mail con i relativi contatti di lavoro e privati. L&#8217;unico modo per essere proprietari di un indirizzo email &egrave; possedere il dominio relativo. Se il Signor Rossi fosse proprietario del dominio: negoziorossi.it sarebbe anche proprietario dell&#8217;indirizzo giuseppe.rossi@negoziorossi.it .</p>
<ul>
<li>L&#8217;indirizzo deve essere chiaro. Non deve contenere numeri e caratteri strani e non deve essere inutilmente lungo. L&#8217;indirizzo aziendale di uso comune &egrave; info@azienda.com . Chiaro per chiunque nel mondo. L&#8217;indirizzo personale di uso comune &egrave; nome.cognome@azienda.com oppure per un contatto pi&ugrave; cordiale e personale nome@azienda.com . Meno utilizzato cognome@azienda.com .
<li>L&#8217;indirizzo deve essere prestigioso. Deve far riferimento ad un proprio dominio. Non deve essere presso tin.it, libero.it, tiscalinet.it o yepa.com . Qualcosa tipo giuseppe.rossi22@tiscalinet.it risulta ridicolo ed impossibile da ricordare soprattutto per uno straniero che non sa cosa sia tiscali o tiscalinet.
<li>L&#8217;indirizzo non deve cambiare nel tempo. Nessuno sa quali opportunit&agrave; perde quando molti contatti che aveva preso da anni non sono pi&ugrave; in grado di comunicare con lui. Nel 1997 l&#8217;indirizzo pi&ugrave; comune in Italia era vol.it . Questo &egrave; scomparso semplicemente perch&egrave; il maggiore Provider di allora, Video on Line, &egrave; stato comprato da Telecom.
<li>L&#8217;indirizzo deve essere facile da ricordare. Chi mi conosce e sa che mi chiamo Giacomo e che lavoro alla Yepa non credo che avr&agrave; difficolt&agrave; a ricordare che il mio indirizzo mail &egrave; giacomo@yepa.com . Yepa offre ai suoi clienti anche il servizio di &#8220;Alias infinito&#8221;. In pratica se qualcuno scrive a qualsiasi indirizzo tipo indirizzo@yepa.com o giacomo@yepa.it le mail sono girate su info@yepa.com e poi inoltrate al destinatario (Giacomo).
<li>L&#8217;indirizzo deve essere sempre funzionante. I servizi gratuiti da questo punto di vista creano problemi di affidabilit&agrave;, di mancanza di supporto tecnico e di capienza. Le caselle di mail con limiti di spazio sono molto pericolose. Qualcuno potrebbe mandare un file troppo grande e bloccare una mail con capienza limitata impedendo di riceverne molto pi&ugrave; importanti.
</ul>
<p>Se ci sono problemi sulla mail bisogna avere un supporto tecnico operativo da contattare con urgenza. Non si pu&ograve; trattare con operatori di numeri verdi non in grado di risolvere rapidamente i malfunzionamenti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Comprare le prime posizioni sui motori di ricerca</title>
		<link>http://yepa.it/123/comprare-le-prime-posizioni-sui-motori-di-ricerca/</link>
		<comments>http://yepa.it/123/comprare-le-prime-posizioni-sui-motori-di-ricerca/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2003 16:25:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2003/03/17/comprare-le-prime-posizioni-sui-motori-di-ricerca/</guid>
		<description><![CDATA[I motori di ricerca, per uscire dalla crisi del &#8220;Banner Advertising&#8221;, hanno inventato i sistemi d&#8217;inserimento rapido e le posizioni privilegiate a pagamento. Quanto costano? Come si comprano? Convengono? Tutti i principali motori di ricerca hanno creato un servizio di &#8230; <a href="http://yepa.it/123/comprare-le-prime-posizioni-sui-motori-di-ricerca/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I motori di ricerca, per uscire dalla crisi del &#8220;Banner Advertising&#8221;, hanno inventato i sistemi d&#8217;inserimento rapido e le posizioni privilegiate a pagamento. Quanto costano? Come si comprano? Convengono?</p>
<p><span id="more-123"></span></p>
<p>Tutti i principali motori di ricerca hanno creato un servizio di inserimento rapido a pagamento. Questo servizio garantisce che un sito internet pagante sia visitato da un addetto entro cinque giorni dall&#8217;inserimento. Se il sito viene ritenuto idoneo, &egrave; inserito nel motore di ricerca immediatamente, altrimenti non sono previsti rimborsi. Questo servizio costa circa 200 euro annui per Virgilio, 300 annui per Yahoo, 70 euro annui per Altavista e 159 euro una tantum per MSN.</p>
<p>Le posizioni privilegiate sui motori di ricerca sono vendute da Google e da MSN con un meccanismo piuttosto complesso che garantisce al webmaster di spendere solo quanto previsto dal loro budget e di pagare solo per i &#8220;Click Trough&#8221; ovvero solo per i navigatori che vanno a visitare il sito. I motori di ricerca fanno inoltre una specie di asta automatica per appurare chi &egrave; disposto a pagare di pi&ugrave; per ogni singolo click e mettere cos&igrave; in ordine i link sponsorizzati.</p>
<p>Conviene acquistare queste posizioni privilegiate su Google particolarmente in Italia ed in settori di nicchia. Il sistema dei link sponsorizzati da noi non &egrave; ancora molto conosciuto, quindi si riescono a comprare le prime posizioni su molte parole chiave senza nemmeno dover partecipare all&#8217;asta.
<p>Google.it funziona così:</p>
<p>Si clicca su &#8220;pubblicit&agrave;&#8221; dalla homepage di Google, poi si va su<br />
&#8220;AdWords&#8221;, ci si registra, si indicano indirizzo, titolo e descrizione<br />
del sito, si determina un budget massimo mensile e si formulano le<br />
offerte relative alle prime posizioni sulle parole chiave che ci<br />
interessano. Google provveder&agrave; automaticamente a mettere in ordine i<br />
siti in base alle offerte inserite ed al clicktrough dei siti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mailing list e marketing on line</title>
		<link>http://yepa.it/122/mailing-list-e-marketing-on-line/</link>
		<comments>http://yepa.it/122/mailing-list-e-marketing-on-line/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2003 19:19:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.yepa.com/wp/index.php/2003/02/20/mailing-list-e-marketing-on-line/</guid>
		<description><![CDATA[Oggi il marketing &#232; basato su un processo continuo di comunicazione tra azienda, partner e clienti. La mailing list rappresenta il metodo pi&#249; semplice e rapido per mantenere un canale di comunicazione aperto con l&#8217;insieme di persone pi&#249; vicine all&#8217;azienda. &#8230; <a href="http://yepa.it/122/mailing-list-e-marketing-on-line/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi il marketing &egrave; basato su un processo continuo di comunicazione tra azienda, partner e clienti. La mailing list rappresenta il metodo pi&ugrave; semplice e rapido per mantenere un canale di comunicazione aperto con l&#8217;insieme di persone pi&ugrave; vicine all&#8217;azienda.</p>
<p><span id="more-122"></span></p>
<p>Praticamente tutte le aziende italiane sono oggi raggiungibili via e-mail. Questo crea una grande opportunit&agrave; ma rappresenta anche un rischio serio. L&#8217;opportunit&agrave; di comunicare facilmente sfruttando i bassi costi dell&#8217;invio di e-mail non &egrave; un valido motivo per sviluppare strategie troppo aggressive ed invasive: il rischio &egrave; di compromettere la qualit&agrave; dei rapporti con i clienti con un fenomeno di saturazione non calibrato sulle reali necessit&agrave; dell&#8217;utenza. La comunicazione sulla mailing list deve essere molto mirata. Deve contenere informazioni reputate interessanti da quasi tutti coloro che la ricevono e deve essere utilizzata per instaurare un canale di comunicazione bidirezionale finalizzato all&#8217;apertura di un dialogo con i desideri, le tendenze e i bisogni del mercato.</p>
<p>L&#8217;e-mail marketing non &egrave; la trasposizione digitale del mailing classico. La tecnologia, la pianificazione strategica, i report e l&#8217;operativit&agrave; nella gestione dei tempi e dei contenuti implicano un approccio e uno standard professionale di cui le agenzie che operano nel direct mail normalmente non dispongono. L&#8217;imprenditore dovrebbe invece affidarsi a professionisti specializzati nel web marketing, o procedere mantenendo un attento controllo personale su tutto il processo di e-mail marketing.</p>
<p>Per trasformare anche gli sconosciuti navigatori casuali in amici e potenziali clienti, &egrave; possibile ricorrere al &#8220;permission marketing&#8221;, un modo di agire legato profondamente all&#8217;uso delle e-mail come strumenti pubblicitari. L&#8217;utente infatti d&agrave; il proprio consenso solo laddove &egrave; interessato: si tratta quindi di un vero e proprio &#8220;permission&#8221; che esso esprime attivando un rapporto utile per entrambi i protagonisti. Il cliente per&ograve; deve essere continuamente seguito e curato dall&#8217;azienda, tanto che qualcuno ha definito il permission marketing come &#8220;Un lungo fidanzamento che deve essere rinnovato almeno ogni mese&#8221;.</p>
<p>L&#8217;e-mail &egrave; lo strumento che rende vantaggioso per entrambi questo &#8220;fidanzamento&#8221;. Ed in effetti esistono molte e diverse possibilit&agrave; di utilizzare le e-mail (newsletter, newsgroup, mailing list). Bisogna per&ograve; fare attenzione perch&eacute;, se non usate correttamente, le mail possono diventare una vera e propria pubblicit&agrave; negativa. Uno degli errori pi&ugrave; gravi &egrave; infatti quello di inviare a pioggia le e-mail ad utenti a cui non interessano minimamente e che ovviamente non hanno accordato il permesso. Il termine tecnico &egrave; &#8220;spamming&#8221; ed &egrave; pubblicit&agrave; intrusiva alla massima potenza, totalmente controproducente per l&#8217;immagine dell&#8217;azienda. La pi&ugrave; sofisticata forma di permission &egrave; invece quella del double opt-in: all&#8217;utente, che ha compilato un form di registrazione, viene inviata una prima e-mail nella quale gli si chiede di confermare la sua volont&agrave; a ricevere il servizio. In questo modo si &egrave; totalmente sicuri del suo interesse e della autenticit&agrave; dell&#8217;indirizzo e-mail fornito e gli si possono inviare le e-mail successive.</p>
<p>Per concludere val la pena di ricordare che anche l&#8217;e-mail marketing ottiene risultati migliori se pensato per dare risposta alle necessit&agrave; dei clienti tenendo conto dell&#8217; &#8220;ordine di priorit&agrave; dei bisogni&#8221; sulla base di un modello come quello di Maslow:</p>
<ol>
<li>Bisogni fisiologici
<li>Bisogni di sicurezza
<li>Bisogni associativi, di socialit&agrave;, di appartenenza a gruppi sociali
<li>Bisogno di stima
<li>Bisogno di autorealizzazione
</ol>
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		<item>
		<title>Come evitare di essere cancellati dai motori di ricerca</title>
		<link>http://yepa.it/138/come-evitare-di-essere-cancellati-dai-motori-di-ricerca/</link>
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		<pubDate>Sun, 16 Feb 2003 12:27:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[I motori di ricerca non vogliono essere ingannati. Il &#8220;Search Engine Spamming&#8221; ovvero lo spamming sui motori di ricerca &#232; una tecnica pericolosa che pu&#242; portare alla cancellazione di un sito dai motori di ricerca. Spesso i proprietari di siti &#8230; <a href="http://yepa.it/138/come-evitare-di-essere-cancellati-dai-motori-di-ricerca/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I motori di ricerca non vogliono essere ingannati. Il &#8220;Search Engine Spamming&#8221; ovvero lo spamming sui motori di ricerca &egrave; una tecnica pericolosa che pu&ograve; portare alla cancellazione di un sito dai motori di ricerca.<br />
<span id="more-138"></span></p>
<p> Spesso i proprietari di siti lamentano la completa sparizione del loro sito da uno o pi&ugrave; motori di ricerca. Il sito che prima era ben visibile non si trova pi&ugrave; nemmeno facendo una ricerca inserendo il nome del sito stesso. Se questo avviene la ragione in genere &egrave; una sola: il motore di ricerca ha rintracciato nelle pagine del sito tracce di tecniche di spamming.</p>
<p> La tecnica di spamming pi&ugrave; vecchia &egrave; quella di scrivere decine o centinaia di volte all&#8217;interno del sito frasi contenenti parole chiave scritte nello stesso colore dello sfondo e quindi non leggibili dai navigatori. Ad esempio, se gestisci il sito di un albergo a Roma, puoi scrivere frasi come &#8220;hotel al centro di Roma a tre stelle&#8221; scritto in bianco su bianco decine di volte. I lettori non leggeranno nulla, ma il motore di ricerca trover&agrave; decine di ricorrenze di queste parole all&#8217;interno dei testi. In questo caso i motori eliminano il sito da tutte le pagine mostrate agli utenti.</p>
<p> Un&#8217;altra tecnica di spamming superata e quindi oggi deleteria &egrave; quella di inserire nei Meta Tag &#8220;description&#8221; e &#8220;keywords&#8221; le stesse parole ripetute molte volte. Se si tenta questa strada la migliore delle possibilit&agrave; &egrave; che la ripetizione delle parole sia inutile e che il motore di ricerca valuti solo la prima. La peggiore delle ipotesi &egrave; invece la scomparsa del sito dal motore.</p>
<p> Alcuni pensano di aumentare il ranking del proprio sito copiando lunghi testi che contengono molte parole chiave da altri siti. Il problema &egrave; che Google ed Altavista hanno brevettato tecniche di riconoscimento delle pagine copiate. Con un semplice algoritmo basato sulla scansione delle pagine dei due siti effettuata confrontando piccole porzioni di testo alla volta &egrave; possibile individuare anche solo gruppi di parole copiate da un sito all&#8217;altro. Oltre un certo numero di porzioni di testo identiche, i motori infliggono al pi&ugrave; nuovo tra i due siti pesantissime penalit&agrave;.</p>
<p> Se il tuo sito &egrave; stato fatto usando tecniche del genere, devi cambiarlo immediatamente. Dopo qualche mese, o qualche anno di Purgatorio, sarai di nuovo ammesso nell&#8217;empireo dei siti indicizzati dai motori di ricerca.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Fare un sito per essere trovati sui motori di ricerca</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jan 2003 12:17:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Per molte aziende questo dovrebbe il primo obiettivo. L&#8217;inserimento sui motori di ricerca non Ã¨, come alcuni pensano, un&#8217;attivitÃ  che inizia quando si Ã¨ finito di fare le pagine web. Si tratta invece di un metodo di costruzione di siti &#8230; <a href="http://yepa.it/121/fare-un-sito-per-essere-trovati-sui-motori-di-ricerca/">Continua a leggere <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per molte aziende questo dovrebbe il primo obiettivo. L&#8217;inserimento sui motori di ricerca non Ã¨, come alcuni pensano, un&#8217;attivitÃ  che inizia quando si Ã¨ finito di fare le pagine web. Si tratta invece di un metodo di costruzione di siti internet.</p>
<p>Prima di iniziare a lavorare sul codice html o sulla grafica, Ã¨ bene studiare chi appare ai primi posti sulle parole chiave pi&amp;ugrave; interessanti. Bisogna lavorare sui META TAGS, sul TITLE, sui link, sulle parole chiave, sull&#8217;ALT delle immagini&#8230;<br />
<span id="more-121"></span></p>
<p>Quando si progetta un sito Internet Ã¨ importante avere ben chiari gli obiettivi di questo lavoro. Molti siti sono fatti per i clienti giÃ  acquisiti da un&#8217;azienda. Servono come vetrina e come sistema di comunicazione. Altri invece sono costruiti per acquisire nuovi clienti, lettori o semplici contatti. Sono fatti soprattutto per essere trovati.</p>
<p>In questo caso ci si dovra&#8217; concentrare soprattutto su due obiettivi:</p>
<p>1. Apparire ai primi posti sui motori di ricerca.</p>
<p>2. Fare in modo che chi visita il sito lo trovi utile e voglia ritornarvi.</p>
<p>Per convincere i navigatori a ritornare bisogna fornire loro molte informazioni utili ed aggiornate.</p>
<p>Per farsi trovare sui motori di ricerca bisogna invece utilizzare alcune tecniche specifiche.  La registrazione sui motori di ricerca Ã¨ un&#8217;alchimia, un rischio ed allo stesso tempo la cosa piÃ¹ importante che ci sia. Gli algoritmi utilizzati dai motori di ricerca sono tenuti segreti come la formula della Coca Cola.</p>
<p>Tutti i criteri conosciuti saranno spiegati uno per uno in una serie di articoli che stiamo preparando. Per ora vogliamo indicare un metodo semplice e di attuazione immediata che consentirÃ  di ottenere subito dei buoni risultati.</p>
<p>Prima di progettare ogni pagina del sito, bisogna scrivere su un foglietto, accanto alla tastiera due parole. Sono le due parole chiave che individuano quella pagina.</p>
<p>Bisogna ragionare come i motori di ricerca.</p>
<p>Bisogna scrivere l&#8217;HTML in maniera che sia pertinente con le due parole individuate. Prima di iniziare a comporre, ci si collega ai principali motori e si effettua una ricerca con le due parole individuate.</p>
<p>Bisogna vedere quali pagine appaiono ai primi posti, studiarle attentamente ed imparare da loro. Si devono osservare in ordine:</p>
<ul>
<li>TITLE</li>
<li>META TAGS (description e keywords)</li>
<li>Link</li>
<li>ALT delle immagini</li>
<li>Uso delle due parole chiave nei testi piÃ¹ in evidenza</li>
<li>Frequenza delle due parole chiave nei testi non evidenziati</li>
<li>Scambio di link.</li>
</ul>
<p>Ogni pagina del nostro sito puÃ² portare un visitatore interessato a quella e solo a quella. Per questo le due parole di riferimento devono essere diverse da pagina a pagina e specifiche al massimo.</p>
<p>Una volta individuate le due parole, si possono copiare tutti i trucchi da chi ha giÃ  vinto sulle vostre due parole&#8230;</p>
<p>Ecco la madre di tutti i consigli per apparire bene sui motori di ricerca: individuare due parole per ogni pagina ed ispirarsi a chi ha raggiunto i primi posti.</p>
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